La stagione 2025 di Formula 1 si è ormai conclusa, ma i piloti si sa, non riescono a rilassarsi per molto tempo lontano da un tracciato, che sia questo di Kart o per le macchine.
Quello che è accaduto gli scorsi giorni ha però dell'incredibile. Andrea Kimi Antonelli, il giovane italiano della Mercedes, prima di concentrarsi a pieno sul 2026 si è concesso un giorno libero volando in Inghilterra, e si è recato sotto falso nome alla pista di Go-Kart che è presente a Milton Keynes.
Seguendo l'esempio del suo mentore Max Verstappen, che già in estate aveva scelto il nome Franz Hermann per poter girare senza troppi fastidi con una GT3 al Nurburgring in Germania, il bolognese ha deciso di cambiare nome per un giorno in Henry Shovlin. Un nome tutt’altro che casuale, visto che Shovlin è il cognome di Andrew, direttore tecnico della Mercedes.
Il diciannovenne, ha prima preso parte al briefing con tutti gli altri piloti, e poi ha chiesto di poter partecipare alla gara. Non ha però rivelato a nessuno la sua vera identità, anche se poi tutto è diventato sempre più palese quando, considerando anche le condizioni difficili del tracciato vista la pioggia e le temperature tipicamente dell'inverno britannico, ha cominciato a staccare tutti di oltre tre secondi al giro.
Una volta finita la corsa Antonelli si è poi tolto il casco rivelando la sua identità e lasciando tutti i presenti senza parole. Guardando la tabella dei tempi, il crono fatto segnare sul bagnato dall'italiano è stato di 1:24.5, battendo anche il record di Alexander Albon, messo a segno con le stesse condizioni del tracciato.
Guardando i primi posti della graduatoria troviamo però anche nomi come quelli di Oliver Goethe, Pepe Marti, che adesso milita in Formula E, ma anche Yuki Tsunoda e Isack Hadjar che però hanno messo a segno un crono più rapido del pilota Mercedes poiché avevano girato quando la pista era nelle condizioni perfette di aderenza.
L'aneddoto è stato raccontato dall'account social ufficiale del kartodromo che ha spiegato come questo "ragazzo tranquillo" si sia presentato alla cassa per noleggiare un Kart SODI D40, per poi scendere in pista e divertirsi con tutti gli altri.
Leggi anche: Mekies non vuole meriti. Red Bull sfiora l’impresa «facendo ciò che ama di più»
Leggi anche: Quali ricambi per i fari anteriori dell'auto scegliere: usati o nuovi?