La prima stagione in Formula 1 porta nuove sfide, routine e traguardi, e proprio per questo è una delle più faticose per i piloti.
Kimi Antonelli, a stagione conclusa, ha ammesso di aver trovato difficoltà a bilanciare il tutto: “La sorpresa più grande riguarda sicuramente gli impegni che si hanno durante il weekend, ma anche al di fuori dei weekend di gara”.
“Penso che questo sia stato uno dei fattori più importanti e anche uno degli insegnamenti più grandi: cercare di gestire al meglio le proprie energie, organizzando le cose a proprio vantaggio. Non voglio mentire: ci sono stati momenti della stagione in cui mi sono sentito davvero esausto”, ha spiegato.
“Ora, ovviamente, so cosa aspettarmi, e credo che il prossimo anno sarà un po’ più semplice, perché vivere tutte queste esperienze mi ha sicuramente aiutato”.
L’italiano ci ha comunque tenuto a sottolineare anche gli aspetti positivi della Formula 1: “Hai l’opportunità di guidare queste macchine straordinarie. Sono estremamente veloci e molto divertenti, soprattutto in qualifica”.
“Il limite è così alto che è emozionante uscire in pista e cercare di capire fino a che punto puoi spingere la macchina. Alcuni circuiti che magari non erano così divertenti in F2, con una macchina di F1 diventano molto più piacevoli da guidare.”
“Penso sia stato davvero speciale avere la possibilità di guidare una vettura del genere. Ovviamente il prossimo anno ci sarà una grande differenza, ma avremo comunque l’opportunità di guidare le macchine più veloci del mondo”, ha concluso.
Oliver Bearman, altro rookie di questo 2025, ai trova d’accordo con l’italiano: “La sorpresa più grande o la differenza principale, direi, è probabilmente quanto sei impegnato rispetto alla F2. Facciamo quasi il doppio delle gare in Formula 1, ma anche fuori dalla pista ci sono molte più attività con i partner e molti più impegni con i media.”
“Quindi, il livello di energia è fondamentale: una cosa è guidare la macchina, un’altra è arrivare sempre in pista al 100% pronti a dare il massimo”.
Un sedile in Formula 1 significa più responsabilità e meno tempo libero, ma ovviamente vuol dire anche occupare uno dei 20 posti più ambiti nel mondo del Motorsport.
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