Quest’anno Lewis Hamilton ha affrontato la sua peggiore stagione in Formula 1. Podi a quota zero, 3 eliminazioni consecutive in Q1 e sesto posto in classifica, davanti al rookie Kimi Antonelli di soli 6 punti.
Le ultime dichiarazioni del quarantenne a fine stagione hanno fatto pensare ad un imminente ritiro. Frustrazione a livelli massimi, di poche parole e negative.
Tuttavia il team principal Ferrari ha dichiarato che il pilota è molto motivato - dietro le quinte - in vista della prossima stagione.
“Quando vieni eliminato in Q1, si spera che tu sia davvero arrabbiato con se stesso e con la squadra” ha affermato Vasseur. “Non credo che voi giornalisti preferiate sentire qualcuno davanti alle telecamere dire ‘va tutto bene, bla bla bla’, le solite frasi di circostanza”.
“È molto meglio che un pilota non parli davanti alle telecamere, torni al debriefing, confrontandosi con gli ingegneri per trovare soluzioni. Questo è l’atteggiamento che Lewis ha sempre avuto, anche nei momenti difficili della stagione, e che porta energia positiva al team”, ha continuato.
“Vi confesso che mi capita la stessa cosa: dopo una gara difficile, quando arrivo al muretto box e ricevo decine di domande, a volte non voglio passare troppo tempo a rispondere".
Dobbiamo inoltre ricordare che Lewis Hamilton è andato incontro ad un cambiamento enorme: dopo 12 anni con la Mercedes, cambiare team può mettere a dura prova.
Difatti, anche Vasseur ha affermato: “Per Lewis non è stato semplice. Credo che spesso si sottovaluti questo passaggio. Non è una questione di fare meglio o peggio, ma di fare le cose in modo diverso. Non si tratta solo di cibo o clima: ogni software è diverso, ogni componente è diversa, le persone intorno a lui erano diverse. Tutto cambia”, ha concluso.
In aggiunta, la monoposto sviluppata dal team italiano per questa stagione è stata a dir poco deludente ed incostante. Spesso Hamilton ha commesso errori, ma nemmeno Leclerc è riuscito ad ottenere più della quinta posizione in campionato.
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