Quattro titoli a testa, lo stesso team, due epoche diverse. Sebastian Vettel e Max Verstappen rappresentano i due cicli più vincenti della storia Red Bull, ma per Guenther Steiner il confronto non esiste: l’olandese gioca in un’altra categoria. E non è il solo a pensarlo.

Sebastian Vettel ha dominato la Formula 1 tra il 2010 e il 2013, portando Red Bull a quattro titoli piloti e quattro costruttori consecutivi. Max Verstappen ha replicato il numero di mondiali (2021–2024), ma in condizioni molto diverse: solo due volte la scuderia austriaca ha avuto la miglior vettura della griglia.
Il dato più eloquente riguarda le vittorie: Verstappen e Red Bull formano la terza coppia più vincente della storia con 71 successi, dietro solo a Schumacher-Ferrari (72) e Hamilton-Mercedes (84). Vettel, invece, si ferma a 38 vittorie con la squadra di Milton Keynes.
Dopo il 2013, la parabola del tedesco ha perso slancio: quinto nel 2014, poi il trasferimento alla Ferrari senza riuscire a coronare il sogno iridato (secondo nel 2017 e 2018) e infine due stagioni opache in Aston Martin, chiuse entrambe al dodicesimo posto.
Nel podcast The Red Flags, Guenther Steiner non ha usato mezzi termini nel confronto tra i due campioni Red Bull:
«Vettel ha sempre guidato una vettura dominante, mentre Max ha dimostrato di poter vincere anche senza una vettura dominante. Basta guardare cosa ha fatto nel 2025: ha conquistato l’argento e si è classificato a soli due punti dal campione Lando Norris».
L’ex team principal Haas ha rincarato la dose:
«Anche la Red Bull non aveva la macchina migliore l’anno scorso, eppure Verstappen è stato proclamato campione. Vettel alla Ferrari non ha stupito… Ha vinto delle gare, ma non è mai stato un successo come Schumacher. Credo che Max giochi in un altro campionato».
Una posizione condivisa anche da Helmut Marko, che da anni sostiene la superiorità del pilota olandese:
«Per la Red Bull Vettel sarà sempre importante, ma Verstappen è senza dubbio il miglior pilota che abbiamo mai avuto. Sebastian è meticoloso, Max fa ciò che serve. Mi ricorda Ayrton Senna… tra tutti i piloti che conosco, è il più simile».
Il confronto tra Vettel e Verstappen divide i tifosi ma non gli addetti ai lavori: per Steiner e Marko, Max rappresenta un livello di talento e incisività che va oltre i numeri. Vettel ha incarnato l’era della Red Bull dominante; Verstappen, invece, ha costruito la sua leggenda anche quando la vettura non era la migliore. Due campioni, due stili, due epoche: ma per molti, il confronto pende nettamente da una parte.
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