Il tempo passa, ma l'amore resta intatto: nella giornata di ieri, la Formula 1 ha ricordato il 57esimo compleanno di Michael Schumacher. Sui social ci sono stati diversi omaggi, tra foto, video e ricordi, per un'icona che ha lasciato il segno non solo nel motorsport, ma anche nel cuore di molti: per gli italiani, i primi anni 2000 si associano alle domeniche sul divano a fare il tifo per una Ferrari quasi irraggiungibile.
A rendere omaggio al campione tedesco ci ha pensato anche Giorgio Terruzzi, con un episodio speciale del suo podcast, nel quale ha ripercorso vicende sportive e personali del pilota. Tra i vari aneddoti, il giornalista ha raccontato anche un simpatico incontro avuto con Schumacher prima che arrivasse a Maranello: "All'Estoril organizzammo una cena dove venne Schumacher. Io ero seduto un po' storto, ed essendo strabico non si capisce mai dove sto guardando. Avevo fatto una domanda alla persona di fianco a Michael, ma rispose lui; io gli dissi che non stavo parlando con lui, ma di non preoccuparsi. E lui disse: "Ma è bello che uno come te scherzi su un problema". Io aggiunsi: "Guarda che io tutte le sere piango per ore" e lui, arrossendo come un pazzo, si mise a mangiare la pasta, credendo di avere fatto un danno. Gli ho poi spiegato che era tutto una stupidaggine".
Un episodio di calore che contrasta con il freddo e il silenzio che sono caduti su Schumacher dopo il suo tremendo incidente a Meribel. Sono più di 10 anni che la famiglia centellina le informazioni che escono dalla loro dimora in Svizzera, cercando anche di contrastare l'inutile sciacallaggio attorno all'ex pilota. In questo momento difficile, l'unica forma di solidarietà è rispettare il riserbo voluto dalle persone a lui care, ricordando il campione per quello che è stato e per quello che ha lasciato nel cuore dei Tifosi.
Foto copertina x.com
Leggi anche: Schumacher, parla un ex Red Bull: «Solo in pochissimi possono fargli visita»
Leggi anche: «A me non accadrà mai nulla»: la previsione infausta di Schumacher