A oltre dodici anni dal terribile incidente sugli sci occorso a Micheal Schumacher mentre si trovava in vacanza sulle Alpi Francesi, i suoi fan non hanno ancora ricevuto notizie, e probabilmente mai le riceveranno, riguardo il suo stato di salute. Il campione tedesco vive infatti protetto da una rete di regole e divieti severissimi, voluti proprio dalla moglie Corinna, per preservarne nel modo più assoluto la privacy.
Recentemente, l'ex Red Bull e amico storico del ferrarista, Richard Hopkins, ha svelato alcuni nomi degli "eletti" che possono fare visita a Schumacher.
Durante tutti questi anni, molti sono stati i ricatti indirizzati alla famiglia Schumacher, uno dei tanti quello dell'ex guardia di sicurezza Markus Fritsche che commise una monumentale violazione della loro fiducia, minacciando di rendere pubblici documenti medici riservati a meno che non fosse stato pagato 12 milioni di sterline. Da quel momento in poi solo una ristrettissima cerchia di persone super fidate può avvicinarsi al tedesco. Come riportato da Metaspins Sport, Hopkins ha dichiarato: "Oltre ai parenti strettissimi ci sono solo due, tre o quattro persone di cui sono a conoscenza che possono vederlo, ma probabilmente ce ne sono anche altre. Riceve visite da un piccolo gruppo di persone, tra cui l'ex capo della F1 Jean Todt e l'ex direttore tecnico della Ferrari Ross Brawn, oltre ai piloti Gerhard Berger, Felipe Massa e Luca Badoer".
"Michael era amico di persone che non erano proprietari di scuderie di Formula Uno o piloti, quindi sono sicuro che ci siano persone che probabilmente lo vedono e di cui noi non sappiamo nulla, perché non conosciamo i loro nomi. Sono sicuro che non sia sorvegliato da guardie armate alla porta della sua camera da letto. Ma ci sono regole piuttosto rigide e noi non parliamo di queste".
Hopkins ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Non proverò ad andare a trovare Michael, perché so che non sarà possibile. Se sei Jean Todt, la tua amicizia è a un punto tale che tutto ti è concesso. Non credo che ci sia una regola scritta o una lista di nomi. È solo una di quelle cose che si sanno".
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