F1 2026: Qualifiche sprint e FP1, cosa cambia davvero?
08/01/2026 12:40:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La stagione in arrivo segnerà un importante cambiamento al regolamento, e tra queste modifiche segnaliamo anche quelle inerenti al format delle qualifiche (sia standard che in formato sprint), dovute all'ingresso dell'undicesimo team, la Cadillac. L'ampliamento della griglia di partenza implica che dalla prossima stagione, in qualifica saranno sei (e non più cinque) i piloti eliminati in ciascuna delle fasi.

  • Q1: 22 monoposto; 16 avanzano;
  • Q2: 16 monoposto; 10 avanzano;
  • Q3: I primi 10 lottano per la pole position

La durata delle sessioni rimane invariata: la prima parte dura 18 minuti, la seconda 15 e la terza ed ultima parte, 12.  Anche le pause tra una sessione e l'altra resteranno invariate. Il maggior numero di vetture in griglia porta con sé un aumento del margine d'errore, e conseguentemente maggior competizione. 

Qualifiche Sprint e la novità nelle FP1

Le stesse modifiche si applicheranno ai weekend sprint, che nel 2026 sono previsti per le rispettive tappe:

  • Gran Premio della Cina
  • Gran Premio di Miami
  • Gran Premio del Canada
  • Gran Premio di Gran Bretagna
  • Gran Premio d'Olanda
  • Gran Premio di Singapore

Le normative sugli pneumatici resteranno invariate: le mescole medie sono obbligatorie in SQ1 e SQ2, mentre la soft per le SQ3. Nelle prove libere 1 invece, ci sarà una variazione utile per le squadre: nel corso della sessione, in caso di bandiera rossa, il cronometro verrà fermato. Questo permetterà di non perdere tempo prezioso e poter lavorare senza intoppi. Chiaramente, in caso di prolungate bandiere rosse, la qualifica sprint verrà posticipata. 

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