La Formula 1 punta a una trasformazione culturale negli Stati Uniti. Durante l’Apple TV Press Day di Los Angeles, Stefano Domenicali ha raccontato come la partnership con Apple — già rafforzata dal successo globale di F1 The Movie — possa diventare il motore di una nuova espansione mediatica. Tra cinema, streaming e un ecosistema digitale senza precedenti, la F1 vuole conquistare il pubblico americano come mai prima.

La collaborazione tra Formula 1 e Apple arriva in un momento di massima esposizione globale. F1 The Movie, distribuito nelle sale e in IMAX a giugno e successivamente su Apple TV a dicembre, ha ottenuto quattro nomination agli Oscar nelle categorie “Miglior film”, “Effetti visivi”, “Suono” e “Montaggio”.
Dal palco dell’Apple TV Press Day, Domenicali ha dialogato con Eddy Cue, vicepresidente senior dei servizi Apple, affrontando temi che spaziano dalla realizzazione del film alle normative 2026, fino alla visione strategica per il futuro dello sport.
Il CEO della Formula 1 ha chiarito l’ambizione che guida la partnership:
«È una bellissima opportunità che affronteremo con passione e determinazione, perché siamo resilienti», ha dichiarato.
Poi ha aggiunto:
«Ho sempre detto a Eddy che abbiamo un sogno che è più di un sogno: è un obbligo nei confronti dei nostri fan sviluppare questo sport, per assicurarci che la F1 diventi parte integrante della cultura degli Stati Uniti».
L’obiettivo è dichiarato senza ambiguità:
«Il nostro sogno sarebbe quello di svegliarci un giorno non solo per seguire il Super Bowl, l'NBA o la MLS, ma anche la F1. Questo è ciò che faremo insieme».
Dal 2026 Apple sarà il partner esclusivo per la trasmissione della Formula 1 negli Stati Uniti. L’accordo prevede la copertura completa di tutte le sessioni: prove libere, qualifiche, sprint e Gran Premi.
Inoltre, alcune gare selezionate e tutte le sessioni di prove libere saranno disponibili gratuitamente sull’app Apple TV.
La collaborazione va oltre il semplice streaming: Apple integrerà la Formula 1 nel proprio ecosistema digitale, amplificandone la presenza attraverso Apple News, Apple Maps, Apple Music, Apple Sports e Apple Fitness+.
Domenicali ha definito questa espansione una “grande partnership” che «lancerà il nostro sport attraverso Apple TV per i nostri fan americani».
F1 TV Premium continuerà a esistere negli Stati Uniti, ma sarà accessibile esclusivamente tramite abbonamento Apple TV e incluso senza costi aggiuntivi.
L’intervento di Domenicali all’Apple TV Press Day delinea una strategia chiara: trasformare la Formula 1 in un fenomeno culturale negli Stati Uniti, sfruttando la forza narrativa del cinema, la capillarità dello streaming e l’integrazione totale nell’ecosistema Apple.
Se il 2026 segnerà una rivoluzione tecnica in pista, fuori dalla pista potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova era mediatica per lo sport più veloce del mondo.
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