Domenicali spera nel 2026 della Ferrari: «No al pessimismo, bisogna reagire»
04/01/2026 18:20:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Tutti vogliono che la Ferrari torni a vincere in Formula 1, anche il CEO della categoria Stefano Domenicali. Dopo un anno disastroso per il Cavallino Rampante, dove, tolta la vittoria nella Sprint in Cina di Lewis Hamilton, gli unici risultati degni di nota ottenuti sono stati un altro paio di podi, il 2026 rappresenta l'anno della verità per Vasseur e il suo team.

L'imolese, intervistato da Sky Sport, non ha nascosto la propria convinzione che la situazione negativa vissuta dalla Scuderia lo scorso anno sia un punto di non ritorno, soprattutto con il cambio regolamentare drastico che ci sarà nel 2026: "Sono uno che guarda sempre il bicchiere mezzo pieno. Non serve piangersi addosso o farsi prendere dal pessimismo. C’è bisogno di reagire e non di accettare la quarta posizione in classifica come qualcosa di normale".

Il 2025 è stato senza dubbio uno dei capitoli più difficili per il Cavallino, con la macchina spesso incapace di lottare per la vittoria e una conseguente lontananza dai vertici del Mondiale. Anche i protagonisti interni non hanno mancato di riconoscere le lacune, come nel caso di Charles Leclerc: pur soddisfatto a livello personale, il monegasco ha ammesso che la vettura non è mai stata al livello desiderato per competere con i migliori.  

Tuttavia Domenicali è certo che la Ferrari riuscirà a rialzarsi, senza fossilizzarsi sulle difficoltà avute quest'anno e, grazie anche al nuovo regolamento, potrà sfruttare soluzioni tecniche e una strategia evoluta per tornare a vincere. La missione è chiara in casa Maranello: bisogna essere protagonisti veri, non solo tra gli spettatori del Mondiale.

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Foto copertina www.formula1.com


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