Williams sorprende: la nuova FW48 scende in pista a Silverstone
04/02/2026 20:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

La Williams ha finalmente mostrato la sua vettura 2026 dopo settimane di incertezza. La FW48 è scesa in pista a Silverstone per il primo shakedown, mettendo fine a un inverno segnato da ritardi, dubbi tecnici e dall’assenza ai test di Barcellona.

 

Un inverno complicato per una squadra in crescita

Williams sorprende: la nuova FW48 scende in pista a Silverstone

Il team di Grove arriva da una delle migliori stagioni dell’ultimo decennio: quinto posto nel mondiale costruttori e due podi firmati Carlos Sainz, il miglior risultato dal 2016. Con queste premesse, l’ingresso nel nuovo ciclo regolamentare era carico di aspettative.

Tuttavia, l’inverno non è stato privo di difficoltà. La Williams è stata l’unica squadra a non partecipare allo shakedown di Barcellona, ufficialmente a causa di ritardi nella produzione della FW48. Voci di paddock hanno parlato di problemi ai crash test e di un peso superiore ai limiti FIA, ipotesi però smentite dal team principal James Vowles: nessuna criticità strutturale, ma la necessità di verificare il peso reale della monoposto una volta completata.

La vettura ha ora superato regolarmente i crash test e sarà presente in Bahrain dall’11 al 13 febbraio per i test ufficiali pre-stagionali.

 

Shakedown a Silverstone e fiducia nel lavoro virtuale

Mercoledì la FW48 ha completato il suo primo shakedown a Silverstone, rispettando il limite dei 200 km consentiti dal regolamento. Il giorno precedente, la Williams aveva svelato la livrea 2026 tramite un evento online.

Vowles ha spiegato come l’assenza a Barcellona non rappresenti un handicap significativo, grazie al lavoro svolto al simulatore e ai test virtuali:

«Quello che abbiamo fatto in una settimana di VTT è stato un successo, e il lavoro svolto con Carlos e Alex al simulatore, mentre gli altri erano a Barcellona, ci ha permesso di recuperare terreno. Siamo stati fortunati anche grazie alla disponibilità di piloti Mercedes», ha dichiarato.

«Abbiamo raccolto molte informazioni sul cambio e sul propulsore che ci consentiranno di partire preparati in Bahrain. Per questo non credo che, con sei giorni complessivi di test, saremo in svantaggio».

 

La Williams si affaccia al 2026 con ambizioni elevate e dopo un inverno più turbolento del previsto. La FW48 è finalmente in pista, i crash test sono superati e il lavoro virtuale potrebbe aver compensato i ritardi. Il Bahrain dirà se il team di Grove riuscirà a confermare — o addirittura superare — il sorprendente slancio mostrato nel 2025.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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