Norris martella nei test: «Giornata produttiva, abbiamo imparato tantissimo»
12/02/2026 21:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

McLaren archivia la seconda giornata di test in Bahrain con un segnale forte e chiaro: la MCL40 c’è, è affidabile e permette a Lando Norris di completare ben 149 giri, il bottino più alto dell’intero schieramento. Una giornata intensa, costruita su un programma fitto che ha spaziato dalle prove aerodinamiche ai long run, fino alla simulazione gara del pomeriggio. Il campione del mondo 2025 ha potuto lavorare su assetto, comportamento nel traffico e manovre di sorpasso, raccogliendo dati preziosi per interpretare al meglio il nuovo regolamento 2026. In un contesto tecnico che cambia pelle, McLaren continua a costruire metodo, fiducia e una base solida su cui far crescere la vettura nelle prossime settimane.

 

Un martello da 149 giri

Norris martella nei test: «Giornata produttiva, abbiamo imparato tantissimo»

McLaren può sorridere: la seconda giornata di test in Bahrain consegna al team un pacchetto di lavoro completo e una MCL40 capace di macinare chilometri senza esitazioni. Lando Norris ha guidato in entrambe le sessioni, iniziando la mattina con i test aerodinamici programmati prima di passare a run più lunghi per accumulare dati e comprendere meglio le impostazioni in vista del 2026.

Nel pomeriggio il focus si è spostato sulla simulazione gara, con stint nel traffico e manovre di sorpasso per valutare il comportamento della vettura nel nuovo contesto regolamentare. La squadra ha chiuso la giornata con ulteriori prove di pit stop dal vivo, completando un programma fitto e privo di intoppi.

 

Norris: “Tanti giri, tante cose da imparare”

A fine giornata, Norris ha tracciato un bilancio positivo e concreto:
«Una giornata produttiva, con tanti giri e tante cose da imparare. È stato utile fare così tanti giri e abbiamo imparato molto sulla vettura e sul regolamento, il che ci fornisce ulteriori dati da analizzare e su cui lavorare.»

Il campione del mondo 2025 ha voluto sottolineare il lavoro del team:
«Grazie al team per il duro lavoro svolto durante questo primo test; il fatto di aver potuto fare il maggior numero di giri oggi è merito del loro impegno.»

Lo sguardo è già rivolto al prosieguo della settimana:
«Torneremo domani per capire meglio le prestazioni di Oscar e poi inizieremo a prepararci per il secondo test della prossima settimana. Non vedo l’ora di tornare in macchina.»

 

Houldey: “Una delle giornate più produttive della pre-stagione”

Il direttore tecnico Neil Houldey ha confermato la soddisfazione interna:
«Possiamo ritenerci soddisfatti di quanto abbiamo imparato oggi. È stata una delle giornate più produttive della pre-stagione finora e abbiamo raccolto molti dati importanti.»

Il lavoro ora passa all’analisi:
«Continueremo a lavorare sulle informazioni raccolte per mettere a punto e perfezionare il funzionamento della vettura, soprattutto dopo la simulazione di gara di Lando di questo pomeriggio.»

E lo sguardo è già rivolto al ritorno in pista di Piastri:
«Non vediamo l’ora di rivedere Oscar al volante domani, quando concluderemo la nostra ultima giornata in pista con molto lavoro da fare per continuare a costruire una solida base per il team.»

 

La McLaren esce dal secondo giorno di test con un quadro chiaro: affidabilità, metodo e un Norris capace di trasformare ogni stint in dati utili. La MCL40 sembra rispondere con coerenza alle richieste del team, mentre l’approccio ingegneristico continua a essere uno dei punti di forza della squadra. Domani toccherà a Piastri completare il lavoro, ma la direzione intrapresa appare già solida: costruire passo dopo passo una base competitiva per affrontare la nuova era tecnica della Formula 1.

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