È un Carlos Sainz duro e analitico quello che abbiamo ritrovato a Sakhir. Dopo aver parlato delle difficoltà a bordo della FW48, vettura con cui insieme ad Alex Albon scenderà in pista nella stagione in arrivo, lo spagnolo si è poi focalizzato sul polverone mediatico attorno al nuovo regolamento.
Sono stati molti i colleghi che, negli ultimi giorni, hanno criticato queste nuove vetture: per Sainz questo atteggiamento è tutto tranne che intelligente. Il pilota Williams infatti ha ammesso che: "Tirare pietre contro il proprio sport non è molto intelligente perché viviamo tutti di F1. Personalmente, preferisco dire la mia in privato e dire a chi di dovere se mi piace guidare o no. Ma non mi piace parlare male del mio sport in pubblico, alzando un polverone mediatico" ha concluso.
Un intervento che fa riflettere, e che ci dirige verso Melbourne con molti dubbi e poche certezze su ciò a cui assisteremo. Il caos attorno al tema partenze è più vivo che mai, e il countdown per la prima gara della stagione, si riduce sempre di più.
Foto copertina www.williamsf1.com
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