La svolta green di Racing Bulls parte da Faenza
26/02/2026 12:35:00 Tempo di lettura: 5 minuti

A Faenza è stato inaugurato un impianto che segna un passaggio simbolico e concreto verso un nuovo modo di intendere il motorsport. La Racing Bulls ha aperto ufficialmente il suo sistema di cogenerazione a celle a combustibile, un progetto che unisce tecnologia avanzata, sostenibilità e radicamento nel territorio. È un investimento che parla di futuro, di autonomia energetica e di un modello industriale che vuole diventare un riferimento non solo per la Formula 1, ma per l’intero settore.

 

Un impianto che unisce innovazione, territorio e sostenibilità

La svolta green di Racing Bulls parte da Faenza

Il nuovo impianto sorge all’interno del “Racing Bulls Green Energy Park”, un’area di 14.500 metri quadrati adiacente alla sede principale. Qui convivono un impianto fotovoltaico di ultima generazione e una cella a combustibile a ossidi solidi sviluppata da Cefla, alimentata con biometano certificato proveniente da partner locali. Questa sinergia garantisce un approvvigionamento energetico affidabile e autosufficiente, rafforza il legame con la comunità e si inserisce perfettamente negli obiettivi di sostenibilità condivisi da Red Bull, Formula 1 e FIA.

La tecnologia Fuel Cell consente una produzione media annua di 4,6 GWh di elettricità a zero emissioni di carbonio. L’efficienza è ulteriormente aumentata dal recupero del calore, che copre l’intero fabbisogno di riscaldamento del sito, mentre il funzionamento senza acqua riduce al minimo l’impatto ambientale. È un modello che elimina l’inquinamento acustico, riduce drasticamente le emissioni e stabilisce un nuovo standard per l’efficienza energetica nel motorsport.

In questo contesto, Enrico Fastelli, Facility Management & HSE Director di Racing Bulls, ha sottolineato l’importanza del progetto:

“Sono entusiasta di sottolineare il nostro impegno a ridurre al minimo l'impatto ambientale delle nostre attività e a raggiungere una vera autonomia energetica. Stringendo solide partnership con i fornitori locali, non solo stiamo riducendo le emissioni, ma stiamo anche promuovendo l'innovazione e la crescita all'interno della nostra comunità. Massimizzando le opportunità di sinergia con il territorio locale, stiamo favorendo lo sviluppo di competenze e partnership a vantaggio di tutti i soggetti coinvolti”.

 

La visione condivisa di Racing Bulls e Cefla

Il progetto è anche il risultato di una collaborazione industriale che affonda le radici nella storia del territorio. Cefla, fondata nel 1932 a Imola, rivendica con orgoglio un percorso che oggi si proietta nel futuro della sostenibilità. Il presidente Gianmaria Balducci ha spiegato così il valore dell’iniziativa:

“Nel 1932, Cefla è stata fondata a Imola con una missione chiara: l'eccellenza ingegneristica al servizio del progresso. Oggi, esattamente un anno dopo l'inizio della nostra partnership con Visa Cash App Racing Bulls, celebriamo un traguardo che proietta quella stessa visione nel futuro della sostenibilità. Inauguriamo un impianto Nova Solution by Cefla già attivo e pienamente operativo. Questo ci rende molto orgogliosi di vedere come la nostra storia, fatta di grandi successi, si arricchisca ora di un nuovo capitolo in cui l'innovazione tecnologica italiana garantisce l'autosufficienza energetica a un partner così illustre”.

Anche Mario Gargano, Direttore Vendite BL Energy di Cefla, ha evidenziato l’unicità del progetto:

“L'impianto Fuel Cell di Faenza è la prova di ciò che si può ottenere quando l'innovazione tecnologica incontra la responsabilità ambientale. L'impianto è unico sul mercato, con 550 kW di celle a combustibile alimentate direttamente dal biometano prodotto nel vicino impianto Caviro, con emissioni zero per l'ambiente. Questo impianto non solo rende possibile una tecnologia innovativa, ma è anche un ottimo esempio di come le aziende a livello locale possano collaborare. Noi di Cefla siamo orgogliosi di partecipare attivamente a progetti di questo tipo”.

 

L’impianto di Faenza non è solo un’infrastruttura tecnologica: è un manifesto. Dimostra che la Formula 1 può essere un laboratorio di soluzioni sostenibili, che l’innovazione può nascere dal territorio e che la transizione energetica non è un concetto astratto, ma un percorso fatto di scelte concrete. Racing Bulls e Cefla hanno costruito un modello che guarda lontano e che potrebbe diventare un riferimento per l’intero motorsport.

 

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com


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