La stagione 2026 della McLaren non è iniziata nel migliore dei modi. A Melbourne infatti il team campione in carica ha affrontato una gara difficile, con la MCL40 che non è riuscita a dare il meglio di sé sul circuito australiano.
Oscar Piastri è uscito di pista mentre si dirigeva verso la griglia di partenza, concludendo la sua giornata di gara contro le barriere, dopo un'imprevista impennata di potenza del suo propulsore Mercedes. Il suo compagno di squadra Lando Norris, invece, ha chiuso al quinto posto, a 51 secondi dal vincitore George Russell, con la sua monoposto incapace di tenere il passo dei primi.
Il direttore tecnico Neil Houldley ha poi fornito un resoconto onesto delle difficoltà avute dalla McLaren all'Albert Park, mettendo in evidenza i dati raccolti dicendo: “Abbiamo raccolto e analizzato molti dati in diversi ambiti da quando la MCL40 ha debuttato in pista durante lo shakedown di gennaio, e la prima gara della stagione dello scorso fine settimana in Australia ha fornito al team ulteriori informazioni preziose mentre continuiamo il nostro percorso di sviluppo e apprendimento sotto le nuove regole”, ha affermato.
"Vedere la vettura in vari scenari in condizioni di gara per la prima volta è stata una buona opportunità per acquisire nuove conoscenze, e comprendiamo che c'è ancora molto da fare mentre continuiamo a lavorare duramente per sfruttare ulteriormente le prestazioni del propulsore, concentrandoci anche su aspetti quali il miglioramento dell'aderenza in curva".
"Durante le prossime gare continueremo a concentrarci su questo, mentre cercheremo di ottenere le massime prestazioni dalla nostra configurazione attuale".
Continuando, Houdley ha poi confermato come non saranno applicati aggiornamenti alla MCL40 fino a quando non sarà migliorata la comprensione della vettura: "Il team sta compiendo grandi sforzi, sia in pista che a Woking, per sviluppare la vettura, ma siamo consapevoli che ci vorranno ancora alcune gare prima di poter apportare aggiornamenti significativi in pista"
“Pertanto, in vista del Gran Premio di Cina di questo fine settimana, abbiamo raccolto tutti gli insegnamenti tratti a Melbourne e ci siamo riorganizzati come squadra insieme ai nostri partner HPP per garantire il massimo delle prestazioni e mettere la squadra in una posizione competitiva per cogliere le opportunità sia nella gara sprint di sabato che nel Gran Premio di domenica”.
Il fatto che la McLaren non sia disposta ad apportare miglioramenti suggerisce che il team non comprenda appieno la propria vettura, al contrario invece di quanto accaduto nel 2023. Quell'anno, la MCL60 fu lanciata con l'avvertenza che era prevista una serie di miglioramenti per colmare un deficit noto rispetto al resto del campo. L'impatto di questi aggiornamenti fu immediato, dando il via a un periodo di rinascita per il team. A distanza di tre anni, le prospettive di salvare il 2026 sono però meno chiare.
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