L'Alpine trova un po' di respiro al via di questa nuova stagione. La squadra transalpina arriva da un 2025 pieno di difficoltà, in cui non ha avuto alcuna voce in capitolo. Il team aveva chiuso in decima posizione senza avere possibilità alcuna di lottare con nessuno degli altri costruttori.
La decisione di abbandonare la motorizzazione Renault non è stata facile, ma abbracciare la Mercedes permette di avere delle sicurezze in più. Certezze che le hanno permesso di iniziare il nuovo mondiale con una carica in più. Lo dimostra il fatto che Gasly è riuscito nella gara inaugurale ad ottenere un punto conducendo una gara superlativa in cui si è tenuto alle spalle la Haas di Ocon, vettura americana terminata in P7 con Bearman alla guida.
Arrivare decimo non è il sogno di nessun pilota di Formula 1, ma secondo Pierre Gasly rappresenta un buon punto di partenza: "Ho lasciato Melbourne con sentimenti contrastanti. Nel complesso guardo con ottimismo alla prima sprint stagionale che si terrà a Shanghai. Il decimo posto è arrivato dopo un'intensa lotta. Abbiamo fatto già dei progressi nel corso dello scorso weekend e penso che continueremo a farne man mano che aumenteremo la nostra comprensione dell'auto".
"Dobbiamo assimilare molte cose nuove e alcune squadre sembrano già molto più avanti di altre. Se alcune cose fossero girate nel verso giusto, credo si sarebbe anche potuto sperare in qualcosa di più, ma credo che il decimo posto sia stato una piccola ricompensa". Gasly non si accontenta e invita il team a continuare a focalizzarsi su alcuni aspetti chiave per progredire più in fretta degli altri: "Dobbiamo migliorare e sappiamo quali sono le aree su cui dobbiamo concentrarci. Vogliamo di più a Shanghai. Sarà interessante vedere in che posizione saremo su un tracciato con curve veloci e grandi punti di frenata".
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— BWT Alpine Formula One Team (@AlpineF1Team) March 8, 2026
L'argentino Franco Colapinto è invece arrivato 14° rimediando un gap molto ampio dalla top ten (a causa anche di una penalità). Una prestazione a cui dovrà cercare di rimediare subito in Cina: "Non volevo iniziare così la stagione. Ho ricevuto una penalità ed è stato tutto più complicato. Al via sono riuscito ad evitare un grande incidente con Lawson. Sono felice di esser riuscito a compiere quella manovra e a restare in pista. Devo dire che rivedere tutto al rallentatore mi impressiona ancora un po'. A parte questo, abbiamo fatto progressi nella comprensione dell'auto e a Shanghai cercheremo di ripartire proprio da qui. Affronteremo il primo weekend sprint dell'anno. Difficile riuscire a prevedere ora cosa ci aspetta", ha concluso.
Foto: X, Alpine
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