La Ferrari andava in Cina per cercare delle conferme, e le conferme sono arrivate. Dopo una solida prima gara a Melbourne, anche a Shanghai la Scuderia si è di nuovo rivelata come la seconda forza in campo, essendo la prima (ed ad oggi unica) sfidante della Mercedes, indiscussa battistrada e capace di regolare la concorrenza sotto tutti i punti di vista. Scattando dalla terza e quarta piazza, Hamilton e Leclerc hanno concluso la gara nelle stesse posizioni, dando filo da torcere alle due Mercedes al via e nei primi istanti di gara, per poi dover sopperire alla superiorità delle frecce d'argento sul passo gara (di circa mezzo secondo al giro più lento di quello di Antonelli e Russelll), accontentandosi del gradino più basso del podio e della quarta posizione finale. Proprio come accaduto sette giorni fa a Melbourne e come, con alta probabilità, potrà accadere nel futuro a breve termine.
Insomma, per Maranello ci sono state delle conferme, così come altri aspetti positivi, tra cui l'affidabilità della SF-26, la bontà del telaio della Rossa e l'ottima forma dei due piloti che, diverse volte in gara, hanno lottato duramente tra loro regalando spettacolo e dando una nuova certezza al Cavallino. Dall'altra parte, però, per il team diretto da Fréd Vasseur c'è la consapevolezza di dover lavorare molto e molto in fretta sullo sviluppo della monoposto (e in particolare della power unit) per chiudere un gap dalla Mercedes che, rispetto alla prima gara dell'anno, è cresciuto in modo sostanziale, assumendo tratti preoccupanti, non tanto per la gara cinese in sé ma per il trend nel medio-breve periodo. Una gara che, ai microfoni di Sky Sport F1, è stata commentata da Charles Leclerc.
Il monegasco, di fatto, ha parlato della sua gara, del suo quarto posto ad un passo dal podio perso per un suo errore in frenata, e del risultato di Lewis Hamilton. Non solo, poiché ha ammesso la superiorità della Mercedes, scherzando su quello che potrebbe essere l'unico modo per vincere una gara. "Hamilton è stato più forte di me oggi. Dalle FP1 è stato più veloce di me. Sono contento per il suo podio e deluso per non averlo preso io. Abbiamo dato tutto, mi sono divertito. Quello che abbiamo visto ce lo aspettavamo già a Melbourne ma non avevano visto. Il passo Mercedes è impressionante. L'unica speranza che ho è di poter fare 60 giri attaccando ogni curva. Forse così possiamo vincere...".