Andrea Kimi Antonelli ieri a Shanghai è riuscito in due grandi imprese: riportare l’Italia sul gradino più alto del podio in Formula 1 dopo vent’anni e unire un intero Paese nel sostenerlo, al di là di colori e rivalità sportive.
Il pilota bolognese ha raggiunto uno dei suoi grandi obiettivi. Dopo aver trionfato in tutte le categorie minori nelle quali ha corso, la consacrazione è arrivata anche nella massima serie. Già lo scorso anno Antonelli aveva fatto parlare di sé conquistando la pole position della Sprint di Miami, ma questo weekend a Shanghai ha scritto un’altra pagina di storia: prima diventando il poleman più giovane nella storia della categoria e poi completando l’opera con la vittoria in gara, tagliando per primo il traguardo davanti al compagno di squadra George Russell e al sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.
Fin da subito i suoi profili social sono stati presi d’assalto da milioni di sostenitori, che hanno voluto manifestargli il proprio affetto in un giorno così importante e destinato a entrare nella storia. Tutti si sono complimentati con il diciannovenne, dai suoi ex rivali nelle categorie giovanili fino ad alcuni giovani talenti del motorsport italiano, come Matteo De Palo, attuale pilota della Trident in Formula 3 e membro del McLaren Driver Development Programme, oltre che dell’ACI Team Italia, o come Brando Badoer.
Tra i grandi nomi dell’automobilismo non è mancato anche il messaggio di Riccardo Patrese, che ha voluto elogiare Antonelli attraverso una storia pubblicata su Instagram: "Caro Kimi Antonelli era solo ieri che eravamo così... Oggi sei entrato tra i grandi della Formula 1, bravo bravo".

Oltre agli amici e ai tifosi, Antonelli ha però ricevuto anche messaggi di congratulazioni da parte di diversi esponenti politici, tra cui Antonio Tajani e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Proprio quest’ultima, in serata, ha voluto celebrare il giovane talento italiano con un messaggio pubblicato su X: "Congratulazioni a Kimi Antonelli per la straordinaria vittoria del Gran Premio di Cina. A soli 19 anni, un talento italiano torna sul gradino più alto del podio in Formula 1 dopo vent’anni. Campione".
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