Questo fine settimana la Formula 1 correrà in Giappone, sul tracciato di Suzuka. Si tratta di una pista amatissima dai piloti, che nel tempo è stata la cornice di battaglie senza precedenti, ma anche di vittorie e podi emozionanti. Con ogni probabilità, se si chiedesse a ogni pilota presente in griglia di elencare i propri circuiti preferiti, Suzuka sarebbe in ogni lista.
La sua configurazione unica, unita alle alte velocità, la rendono una pista capace di unire l'adrenalina del passato con quella dei giorni nostri. Tuttavia, il nuovo regolamento potrebbe spegnere questo incantesimo meraviglioso.
La nuova generazione di vetture si è dimostrata molto più lenta in curva a causa del risparmio dell'energia. A Melbourne il fenomeno è stato molto evidente, a Shanghai - vista la configurazione del circuito assai diversa - lo è stato meno. Il rischio è che quanto visto in Australia possa ripetersi anche a Suzuka, specialmente nelle sequenze di curve più note (come la 3,la 4 e la 5, o la 11).

I tifosi sanno bene che quest'anno lo spettacolo assumerà toni diversi, così come i piloti, che si troveranno costretti ad adattare il loro stile di guida. Tutti amano Suzuka: ma quest'anno la terra del Sol Levante riuscirà ancora a emozionare?
Leggi anche: Fernando Alonso salta il media day a Suzuka: il motivo
Leggi anche: Audi tra incertezze e voglia di riscatto: Binotto suona la carica per Suzuka
Leggi anche: Ralf Schumacher difende Ocon: «Azioni legali contro chi lo minaccia. È inaccettabile»