Sainz shock: «Lo sospettavo già, ma è peggio del previsto»
26/03/2026 15:25:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Carlos Sainz non si fa illusioni sul momento della Williams alla vigilia del weekend di Suzuka, terzo appuntamento del Mondiale 2026. Nonostante i primi punti conquistati, lo spagnolo ha tracciato un quadro realistico delle difficoltà della FW48, tra peso eccessivo e carenza di carico aerodinamico, sottolineando come senza aggiornamenti significativi sarà complicato lasciare le retrovie. Dal circuito di Suzuka, emerge una visione lucida del pilota spagnolo ma poco ottimista sul breve termine.

Le parole di Carlos Sainz

Il pilota spagnolo ha spiegato come le aspettative per il weekend giapponese restino basse, evidenziando il divario con il gruppo di metà classifica:

"Conquistare di nuovo punti? Abbiamo bisogno dell'aiuto dei nostri rivali, come in Cina. Siamo stati 17esimi in entrambe le sessioni di qualifica e siamo a tre decimi di secondo dal gruppo di metà classifica. In terra di nessuno. Non credo che Suzuka sarà diverso".

Sainz ha poi analizzato le differenze tra qualifica e gara, chiarendo come il gap resti sostanzialmente invariato:

"Siamo gli stessi in qualifica come in gara; vediamo lo stesso distacco dalle altre squadre. Ma in gara succedono più cose, mentre in qualifica in Cina tutti sono riusciti a sfruttare il potenziale della vettura".

Il madrileno non ha nascosto la delusione per l’avvio di stagione, ammettendo come le difficoltà fossero in parte prevedibili già nei mesi invernali:

"È stato uno shock per me, per la squadra, per Alex (Albon), per gli ingegneri. Non è un segreto che sia dura. Avevo la sensazione che sarebbe successo già a dicembre e gennaio; avevo previsto la battuta d'arresto a causa di quelle conversazioni sui ritardi, sul non riuscire a partecipare al primo test, sul sentire i primi dati sul peso… non era un inizio promettente. Ma sapevo che a un certo punto la Williams avrebbe attraversato un momento difficile; la strada per il successo non è mai una linea retta".

Sainz ha sottolineato come questa fase possa trasformarsi in un’opportunità per il team, pur riconoscendo un ritardo più ampio del previsto rispetto ai top team:

“È una battuta d'arresto importante, probabilmente più grande di quanto mi aspettassi. Ma ora dobbiamo capire come riprenderci perché ci aiuterà a eliminare i punti deboli nei processi di produzione e progettazione del team, e nella fabbricazione di componenti sovrappeso. Eliminerà quei piccoli problemi, ci riprenderemo e avrà l'effetto opposto”.

Infine, lo spagnolo ha ampliato il discorso al quadro generale della Formula 1, evidenziando come le nuove regole abbiano accentuato il divario tra i top team e il resto della griglia:

“Non siamo solo noi; chiunque al di fuori delle prime quattro posizioni si è reso conto di quanto siamo indietro. Si potrebbe pensare che con le nuove regole avremmo colmato il divario, ma la realtà è ben diversa. Ora siamo ancora più indietro”.

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Foto copertina x.com

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