«I progressi ci sono, ma non basta»: Stella avverte la McLaren
29/03/2026 12:35:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Andrea Stella analizza il weekend giapponese con lucidità e misura. La McLaren ha mostrato progressi concreti, ma anche limiti ancora da colmare. Le sue parole raccontano una squadra che sta consolidando la propria identità tecnica, consapevole di poter lottare ma anche di dover continuare a crescere.

 

Stella apre valutando il confronto diretto con Russell e il ritmo di Piastri

 «I progressi ci sono, ma non basta»: Stella avverte la McLaren

Prima di tutto, Stella riflette su quanto la McLaren avrebbe potuto fare contro la Mercedes:

«Beh, sicuramente sarebbe stato interessante vedere se fosse stato possibile. Credo che oggi avremmo potuto competere con Russell, che era leggermente più veloce di noi, ma Oscar aveva il vantaggio di trovarsi davanti. Sembrava che, quando Oscar era nel ritmo giusto, riuscisse a tenerlo dietro. Avremmo avuto una possibilità con Russell. Non è chiaro se saremmo riusciti a stare dietro ad Antonelli, che stava recuperando [posizioni] in pista. Tutto da verificare, ma la cosa importante non riguarda il 'se' o il 'cosa'. Riguarda il fatto che i progressi che abbiamo visto nelle qualifiche sono stati confermati in gara, quindi questa è una buona posizione da cui partire per la pausa, durante la quale lavoreremo sodo per migliorare la vettura.»

 

Stella si concentra sulla gara di Norris e sul valore del suo risultato

Stella passa quindi a commentare la prestazione di Lando, sottolineando quanto abbia fatto la differenza nonostante le difficoltà del weekend.

«Lando ha fatto una bella gara. Era in ottime condizioni per superare Hamilton sul finale. Ieri avevamo detto che sarebbe stato bello poter lottare con la Ferrari, e così è stato. É stato tenuto un po' in disparte dalla squadra perché abbiamo avuto diversi problemi nelle prove. Ha avuto poco tempo a disposizione. Non credo che abbia mai fatto due giri consecutivi prima della gara. Quindi complimenti a Lando, oggi ha conquistato punti importanti per la squadra.»

 

Le parole di Stella delineano una McLaren che sta costruendo, passo dopo passo, una base solida. Il ritmo c’è, la gestione migliora, i piloti rispondono. Ma il team principal non si illude: per colmare il gap con Mercedes e Ferrari servirà continuare a lavorare con precisione e continuità. La direzione è quella giusta, ma il percorso è ancora lungo — e Stella lo sa meglio di chiunque altro.

 

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Foto copertina x.com

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