Sedile cercasi: la Supercars pronta a sacrificare un pilota per avere Lawson
02/04/2026 09:00:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Liam Lawson potrebbe tornare a correre davanti al suo pubblico in un contesto del tutto inatteso. La stella neozelandese della Formula 1, oggi pilota Racing Bulls, è infatti al centro di un’operazione lampo che potrebbe portarlo a disputare come wildcard i due round della Supercars in Nuova Zelanda.

Un’idea nata quasi per caso, favorita dalla pausa forzata nel calendario F1 dopo la cancellazione delle gare in Medio Oriente, e che ora sta muovendo rapidamente i piani dei team locali. Ma trasformare questa suggestione in realtà non sarà semplice: serve una vettura, serve un accordo e serve la disponibilità di qualcuno a farsi da parte.

 

La Supercars ci prova: Lawson come wildcard scuote il paddock neozelandese

 Sedile cercasi: la Supercars pronta a sacrificare un pilota per avere Lawson

Secondo quanto riportato da James Phelps di MotorRacing 360 su Fox Sports, gli organizzatori della Supercars hanno contattato le squadre per capire se ci fosse la possibilità di far correre Lawson nei round di Taupō (10–12 aprile) e Christchurch (17–19 aprile).

«Posso dirvi che la cosa è seria... l'unico problema è che devono trovargli una macchina. Al momento non ci sono auto di riserva.»

Per questo motivo, sarebbe stato chiesto ai team se qualche pilota fosse disposto a cedere il proprio sedile per un weekend. Una mossa che, pur attirando enorme attenzione mediatica, potrebbe incontrare resistenze: l’attuale sistema di finali rende ogni gara cruciale per la classifica.

 

Skaife spinge per l’accordo: “Una Red Bull adattata per Lawson”

Mark Skaife, leggenda della Supercars, ha appoggiato apertamente l’iniziativa, invitando le squadre fuori dalla lotta per il titolo a valutare seriamente l’opportunità.

Si potrebbe “adattare” una vettura della Red Bull per Lawson, mantenendo comunque i punti per la squadra.

Phelps ha aggiunto che il pilota eventualmente escluso potrebbe ricevere un compenso economico, mentre la conduttrice Jess Yates ha ipotizzato che i proprietari dei team potrebbero essere interessati a un accordo del genere.

Lawson, dal canto suo, non sarebbe nuovo alla categoria: lo scorso dicembre ha già guidato la Camaro Triple Eight di Shane van Gisbergen in Nuova Zelanda. Intanto, in Formula 1 occupa il decimo posto in classifica generale.

 

L’idea di vedere Lawson come wildcard nei round neozelandesi della Supercars è più di una semplice suggestione: è un progetto reale, sostenuto da figure di peso e potenzialmente esplosivo per visibilità e interesse. Resta però il nodo principale: trovare una vettura e un team disposti a fare spazio.

Se l’incastro dovesse riuscire, la Nuova Zelanda potrebbe vivere uno dei weekend più attesi degli ultimi anni, con Lawson protagonista assoluto davanti al suo pubblico.

 

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