All'inizio del prossimo anno la Moto GP debutterà all’Autodromo Oscar y Juan Galvez di Buenos Aires e, in vista di questo grande evento, i lavori stanno procedendo a ritmo sostenuto. Al contempo però gli organizzatori stanno anche cercando di portare avanti le trattative per raggiungere un accordo con la Formula 1.
A tal fine, come riportato da Motorsport, una delegazione del Governo della Città di Buenos Aires, insieme al promotore locale, il Gruppo OSD, sarà presente al Gran Premio di Miami, il mese prossimo, per tenere un incontro con i dirigenti di Liberty Media, società proprietaria della F1.
L'obiettivo dell'incontro sarà quello di mostrare i progressi dei lavori dopo aver condiviso il progetto con Liberty Media proprio in occasione del Gran Premio di Miami dello scorso anno: "Stiamo rispettando i passaggi che ci sono stati richiesti. Da tutti i punti di vista. Dal punto di vista protocollare, tecnico ed operativo con il gruppo di consulenza, ovvero Tilke, raccomandato specificatamente da Liberty", ha dichiarato Fabian Turnes, segretario allo Sport della città di Buenos Aires.
"Il primo incontro che abbiamo avuto con loro è stato un anno fa a Miami. Da allora ci sono stati molti progressi ed è positivo che, almeno, abbiamo rispettato i passaggi come avevamo detto. E ora possiamo mostrare una realtà: che l'autodromo è in costruzione, che non era solo un desiderio che avevamo, ma proprio il contrario".
Guardando l'attuale calendario della Formula 1 però sembra complicato trovare uno slot libero dove poter inserire il nuovo Gran Premio argentino, anche se comunque la spinta di Franco Colapinto potrebbe aiutare la sua Nazione a tornare all'interno del Circus iridato.
"Sappiamo che oggi il calendario della Formula 1 ha contratti in scadenza. Ha iniziato ad esserci una rotazione di alcune sedi. E poi, beh, emerge la congiuntura mondiale, che forse apre una finestra", ha sottolineato Turnes. "È chiaro che sarebbe triste se si aprisse una finestra per questo motivo. Ma forse finirà per essere un'opportunità in questo scenario. Lo sapremo sicuramente più verso la fine dell'anno, quando arriverà il Gran Premio del Qatar. Se la situazione dovesse continuare, forse si aprirà una finestra perché nel 2027 alcune di queste date potrebbero essere cancellate a causa di questioni conflittuali".
Proprio per questo motivo, nei prossimi giorni verrà deciso se completare il tracciato anche in vista della Formula 1. Progettato dalla società di Hermann Tilke, se verrà dato il via libera anche alla categoria automobilistica, verrà aggiunta una curva sopraelevata con pendenza del 10%.
Se il tutto proseguirà secondo i piani, il debutto potrebbe essere fissato nel 2028. Parlando di questo Turnes ha concluso dicendo: "È difficile indicare una data. Speriamo di avere un quadro chiaro, perché è importante. Credo che, se la situazione non cambierà, pensare al 2027 come anno di debutto mi sembra difficile. Nel 2028 invece già potrebbe essere il periodo giusto".
"L'intenzione è quella di andare a Miami con risultati tangibili. Oggi i lavori sono in corso. Allora era un desiderio o un'intenzione; oggi è una realtà. Se procederemo con i lavori, rispettando il periodo di tempo previsto, tutto potrà essere realizzato senza problemi. L'omologazione di Grado 1 è stata richiesta già da tempo, con una piccolissima modifica su cui si sta lavorando per concretizzarla. Staremo a vedere come si evolverà la situazione".
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