Da Miami qualifiche migliori: la promessa di Domenicali
25/04/2026 11:30:00 Tempo di lettura: 2 minuti

La prossima settimana la Formula 1 tornerà ad accendere la città di Miami, e attorno al paddock ci sarà più attenzione del solito. I team, infatti, arriveranno con delle macchine quasi completamente riviste, alla luce degli sviluppi tecnici e delle modifiche decise insieme alla FIA negli scorsi giorni. I motori avranno meno energia da sfruttare, sia in gara come in qualifica, promettendo così cambi meno repentini di velocità, a costo di tempi sul giro più lenti. 

Questa era l'unica soluzione per risolvere in tempi brevi i problemi emersi nei primi appuntamenti dell'anno. Il metodo migliore sarebbe stato avere una divisione equa tra la componente elettrica ed endotermica della power unitma era impensabile chiedere questo ai motoristi. Nel complesso, però, anche Stefano Domenicali ne è uscito soddisfatto. "Per me è stata la scelta giusta. Quando c'è un cambio di regolamento bisogna aspettare per vederne gli effetti, anche se sono passate solo 3 gare. L'approccio tra noi, la FIA e i piloti è stato corretto, abbiamo discusso di quello che non andava e fatto una sintesi. Gli incontri sono stati proficui, tutti erano d'accordo sul da farsi, e adesso attendiamo gli effetti di Miami", ha detto il CEO della Formula 1 a The Race. 

"I fan più accaniti hanno criticato le nuove qualifiche, perché non si poteva spingere sempre al massimo. Da ora in poi ci saranno miglioramenti, quantomeno a Miami, ma ogni circuito è differente", ha aggiunto ancora Domenicali. Allo stesso tempo, però, ha avvertito di non aspettarsi miracoli: "Dobbiamo ricordare che sono passate solo 3 gare, quindi sia gli ingegneri che i piloti devono ancora conoscere le macchine. Inolte, dobbiamo ancora vedere gli sviluppi di tutti, ma ogni gara sarà un'occasione per imparare, e andare più forte della volta precedente". 

 

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