Le modifiche approvate entreranno in vigore già a partire dal prossimo appuntamento in calendario, il Gran Premio di Miami, segnando un primo importante correttivo in una stagione già al centro del dibattito.
Proprio su questo tema Will Buxton ha voluto elogiare la Formula 1 e la FIA per aver risposto alle critiche rivolte al regolamento 2026 con delle modifiche e per averle attuate rapidamente. Intervenuto al podcast "Up To Speed", Buxton ha sottolineato come sia insolito che vengano introdotti adeguamenti così rapidamente nell’era moderna del campionato, soprattutto considerando l’impegnativo calendario delle gare.
"Si è parlato molto del fatto che le modifiche non sarebbero arrivate immediatamente perché adesso abbiamo due gare sprint in programma", ha spiegato Buxton. "Sarebbe stato meglio aspettare di disputarle? O magari era meglio introdurre i correttivi dopo la tappa di Monaco? Devo togliermi il cappello, onestamente, davanti alla Formula 1, alla FIA, alle scuderie e ai piloti, perché hanno effettivamente portato a termine questo processo rapidamente, ascoltando chiaramente ciò che dicevano i tifosi, le scuderie e i piloti".
"Hanno apportato le modifiche immediatamente perché penso che abbiamo ricevuto delle critiche molto serie. Ma bisogna anche essere onesti e dire: 'Beh, hanno agito. Avrebbero potuto semplicemente aspettare il momento giusto con saggezza. Avrebbero potuto nascondere la testa sotto la sabbia e dire: ‘I numeri sono ottimi, va tutto alla grande, abbiamo tantissimi sorpassi in pista, quello di cui parlate è fantastico’. Ma non l'hanno fatto. Hanno ascoltato, hanno collaborato. Tutte le parti interessate si sono unite e hanno detto: ‘Sì, apportiamo qualche cambiamento".
Le modifiche apportate includono l'adeguamento dei parametri di gestione dell'energia, la riduzione del limite massimo di ricarica a 7 MJ, l'aumento della potenza di picco del super clip a 350 kW e la limitazione del boost in gara a 150 kW per evitare velocità di avvicinamento pericolose tra le vetture, proprio come accaduto a Suzuka tra Oliver Bearman e Franco Colapinto.
Infine, è stato introdotto anche un sistema "antistallo" in partenza: quando viene rilevato il rischio che una vettura possa spegnersi in griglia, con il conseguente pericolo di essere colpita da chi sopraggiunge, il sistema attiva automaticamente l’MGU-K così da permettere alla vettura di avviarsi senza l'uso della turbina, riducendo così il rischio di collisioni.
Parallelamente, è stato previsto anche un aumento delle temperature intermedie degli pneumatici, con l’obiettivo di migliorare l’aderenza in condizioni di bagnato.
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