Mercedes trova il problema, non la soluzione: Antonelli avverte Miami
01/05/2026 12:00:00 Tempo di lettura: 4 minuti

Ci sono momenti in cui la forza di una squadra non si misura nei risultati, ma nelle crepe che prova a nascondere. La Mercedes arriva a Miami con tre vittorie su tre e un problema che continua a mordere ogni domenica: le partenze.

È un difetto piccolo solo in apparenza, perché basta un metro perso alla curva 1 per trasformare un dominio in un equilibrio precario. Kimi Antonelli lo sa, lo ammette senza drammi, e nelle sue parole c’è la consapevolezza che il mondiale può complicarsi proprio nei dettagli.

 

Un problema “fondamentale” che non si risolve in un weekend

Mercedes trova il problema, non la soluzione: Antonelli avverte Miami

La Mercedes ha passato la pausa forzata a studiare ciò che non funziona. E Antonelli, leader del mondiale, racconta un lavoro che ha portato a una diagnosi, non ancora a una cura:

«Abbiamo fatto alcune prove di partenza, ovviamente, durante la pausa. Ho lavorato con il team per cercare di individuare il problema e sembra che l'abbiamo trovato. Ora stiamo cercando di pensare a una soluzione il prima possibile».

Il nodo è più profondo di quanto sembrasse:

«Sappiamo su cosa lavorare per trovare la soluzione. Non sarà così semplice, perché si tratta di una modifica piuttosto significativa alla leva della frizione e, in parte, anche alla posizione della mano.»

È un dettaglio tecnico, ma è anche un segnale: la Mercedes dovrà intervenire su un elemento strutturale, non su una semplice regolazione.

Antonelli non si nasconde:

«Sicuramente riconosciamo che il mio problema era molto più fondamentale. Vedremo a Miami se riusciremo a fare un passo avanti, e poi avremo un’altra pausa dopo Miami, quindi più tempo per lavorarci e trovare quella soluzione.»

 

Gli altri portano aggiornamenti, la Mercedes no

Come se non bastasse, il weekend di Miami arriva nel momento in cui Ferrari, McLaren e Red Bull sfoderano pacchetti importanti. La Mercedes, invece, si presenta con poco. Antonelli lo dice con la calma di chi sa che il vantaggio può evaporare in un attimo:

«Sarà un weekend molto interessante per noi. A dire il vero non stiamo portando nulla di nuovo, solo piccole modifiche, mentre le altre squadre stanno introducendo aggiornamenti importanti, come la Ferrari e la McLaren. Anche la Red Bull sta introducendo un aggiornamento.»

E poi la frase che pesa più di tutte:

«Di sicuro si avvicineranno, e questo fine settimana potremmo dover lottare un po’ di più.»

Non c’è paura, ma c’è realismo e un metodo che Antonelli ripete come un mantra:

«Faremo del nostro meglio, continueremo a concentrarci sul nostro lavoro. Da parte mia, cercherò di sfruttare al massimo le prestazioni della vettura e di dare il massimo, poi vedremo quale sarà il risultato.»

 

La Mercedes arriva a Miami con tre vittorie, un problema irrisolto e un mondiale che inizia a stringersi.
Antonelli parla con la lucidità di chi sa che la stagione non si vince solo con la velocità, ma con la capacità di correggere ciò che non funziona. E a volte, è proprio nei dettagli che si decide tutto.

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