A Miami abbiamo assistito a una gara ricca di azione: dai ritiri di Hadjar e Gasly passando alla rimonta inferocita di Max Verstappen, fino alla vittoria di Kimi Antonelli, la terza ottenuta in questa stagione. Sul podio, al fianco del pilota Mercedes, anche Lando Norris e Oscar Piastri, che hanno chiuso un weekend competitivo per una McLaren tornata nuovamente a vita.
Un podio che sottolinea la superiorità della Mercedes (dato che la McLaren è un suo motorizzato), ma che entra anche nella storia: con un'età media di 23 anni 8 mesi 28 giorni, si classifica al secondo posto come podio più giovane registrato in Formula 1.
Il primo risale al GP Brasile 2019 con Max Verstappen, Pierre Gasly e Carlos Sainz, con un'età media di 23 anni 8 mesi 13 giorni. Tuttavia, lo spagnolo ha ereditato la terza posizione diverse ore dopo la gara a causa di una penalità inflitta a Lewis Hamilton, quindi non è salito sul podio per le cerimonie ufficiali del podio.
La cerimonia vista a Miami diventa così la più giovane della storia a cui abbiamo finora assistito: un dato curioso e da ricordare con affetto.
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