La quiete prima della tempesta. Lunedì 18 maggio inizieranno i preparativi per allestire il paddock di Formula 1 a Montréal in vista del GP del Canada previsto per il weekend che va dal 22 al 24 maggio.
Per tale data la Mercedes auspica di portare in pista il suo primo, grande, pacchetto evolutivo per la W17 in vista del proseguo della stagione 2026. Cosa riguarderà? Secondo ‘Motorsport.com’ l’upgrade avrà un forte impatto sull’ala anteriore e un nuovo schema di flusso.
Nuovo schema di flusso? Come è possibile? Per chi fosse alle prime armi, l’ala anteriore, essendo il primo elemento dell’auto colpito dall’aria, ha un forte impatto sull’andamento dei flussi che riguardano il corpo vettura. La casa di Stoccarda prevede di cambiarne l’andamento, intervenendo su tre elementi: il primo è l’ala anteriore, per definire il contatto iniziale con l’aria, il secondo riguarda le coperture in carbonio delle sospensioni anteriori e il terzo, per concludere, il fondo della vettura.

Ci dovremmo attendere dunque una W17 profondamene rivista. Il colpo d’occhio a volte non ripaga le aspettative, ma potrebbero bastare anche piccole modifiche, in questa fase, per generare un importante impatto sulle prestazioni complessive dell’auto.
A questo va aggiunto che il team ha lavorato anche su un'importante riduzione di peso dei componenti, così da elevare il valore del rapporto peso/potenza.
Secondo ‘Motorsport.com’, gli aggiornamenti potrebbero aumentare le performance complessive della vettura anche di 3 decimi al giro. Un aumento considerevole se si pensa che in un anno normale, l’incremento medio spalmato su 24 appuntamenti è di circa 1 secondo.
Foto: Mercedes
Potrebbe interessarti anche: Cadillac ha fiducia nello sviluppo, scatta la sfida con Aston Martin
Potrebbe interessarti anche: Verstappen, dieci anni fa il successo all'esordio in Red Bull. Horner non era convinto