Questo weekend il Circuito Gilles Villeneuve di Montréal ospiterà il Gran Premio del Canada, quinto round della stagione 2026 di Formula 1. Un tracciato iconico, celebre per la sua imprevedibilità dal punto di vista meteorologico: dall’epica maratona di quattro ore del 2011 fino alle sessioni interrotte dalla grandine nel 2024.
Anche questa volta le condizioni potrebbero regalare un nuovo capitolo a questa storia così caotica. Guardando le previsioni meteorologiche infatti la giornata di venerdì dovrebbe scorrere senza particolari problemi grazie all'assenza di precipitazioni, una temperatura attorno ai 19 °C e una leggera brezza di circa 13 km/h. Se tutto questo dovrebbe trovare conferme, farà sicuramente piacere ai team, considerando che le FP1 saranno le uniche prove libere dell’intero weekend.
Passando a sabato, anche la seconda giornata del weekend si preannuncia stabile, con appena l’1% di probabilità di pioggia: condizioni ideali sia per la Sprint che per le qualifiche, dove i valori in pista dovrebbero emergere con maggiore chiarezza.
Arrivando alla domenica di gara tutto però dovrebbe cambiare. Guardando il radar meteo infatti viene indicata una probabilità di pioggia addirittura del 60%. Inoltre, anche le temperature caleranno intorno ai 17 °C e il vento soffierà più forte, toccando i 19 km/h, con raffiche anche più intense.
Per un circuito situato su un’isola nel fiume San Lorenzo, dove il meteo può cambiare repentinamente, questi elementi rappresentano una variabile cruciale. I team dovranno quindi farsi trovare pronti a ogni scenario, con le gomme da bagnato pronte all’uso: perché, come insegna la storia di Montréal, quando la pioggia è in agguato, difficilmente passa inosservata.