Alla vigilia del Gran Premio del Canada, Esteban Ocon ha smentito fermamente l'esistenza di tensioni tra lui e la Haas, dopo che, in seguito al round di Miami, erano circolate voci su una presunta frattura tra il pilota francese e la scuderia americana.
Dopo la gara disputata in Florida all'inizio di questo mese, hanno ininiziato infatti a circolare diverse voci secondo cui Ocon avrebbe avuto un diverbio con il team principal della Haas, Ayao Komatsu, e che ci fosse la possibilità che lasciasse la scuderia prima del termine della stagione.
Intervenendo oggi ai microfoni dei giornalisti, Esteban Ocon ha chiarito che le notizie erano assolutamente false e che il suo rapporto con Komatsu è rimasto solido: "Quelle notizie sono state inventate di sana pianta. Non c'era alcuna fonte attendibile. Sono entrato in questa scuderia proprio grazie ad Ayao, perché lo conosco da tantissimo tempo".
"È stato il mio primo ingegnere di gara in F1 e più tardi chiarirà la situazione con i media. A Miami non c'è stata alcuna discussione tra noi e, quando ho letto l'articolo che ha dato il via a tutto questo, e ho visto che i giornalisti lo chiamavano Ryo Komatsu, ho smesso immediatamente di leggerlo".
Pur affermando che le voci fossero infondate, Ocon ha comunque ammesso che tutto il polverone mediatico ha avuto un impatto negativo su di lui e sulle persone a lui vicine in queste settimane. "In fin dei conti, sono un essere umano, quindi quando la situazione degenera a tal punto e quando succedono così tante cose, questo ha ripercussioni sui miei sponsor, sulla mia famiglia e su tutti coloro che mi stanno vicino", ha affermato.
Concludendo il francese ha dichiarato: "Non è normale che si possano inventare storie del genere e cavarsela senza incorrere in alcun problema. Non si può semplicemente mentire su queste cose. Non mi sono mai trovato in una situazione del genere in F1 prima d'ora. La cosa importante è il lavoro che stiamo facendo all'interno della squadra e, finché Ayao sarà soddisfatto di questo, vedrà che mi sto impegnando e che otteniamo i risultati prefissati andrà tutto bene. È questo ciò che conta di più".