Alain Prost poco dopo l'alba del 19 maggio, mentre era ancora nella sua villa di Nyon, in Svizzera è stato vittima di un furto, con aggressione. Sono entrati incappucciati, lo hanno immobilizzato colpendolo con forza alla testa. Poi hanno costretto uno dei figli a guidarli verso la cassaforte di casa, svuotandola.
Secondo le prime ipotesi, riportate dal quotidiano Blick, si tratterebbe di un gruppo di rapinatori transfrontalieri molto organizzato e avanzato. L'obiettivo sarebbe stata la ricca collezione di orologi Richard Mille, di cui l'ex pilota di Formula 1 è partner di lunga data e a cui proprio era stata dedicata un'edizione limitata che conta soli 30 esemplari al mondo.
"Sebbene le ferite fisiche di Alain Prost siano lievi, il trauma psicologico è profondo", si legge sul Blick. Dopo essere stato medicato Prost sarebbe poi tornato a Dubai. Nelle ore successive all'aggressione, la polizia ha dispiegato un importante dispositivo di ricerca, con pattuglie, il reparto cinofilo e il supporto delle autorità francesi, ma ancora nulla è stato ritrovato, con la procura del Cantone di Vaud che ha aperto un'inchiesta. Seguiranno aggiornamenti.
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