Tra il GP di Miami e del Canada, la Formula 1 si è fermata per due settimane. Tuttavia, per Max Verstappen non è stato possibile stare lontano dai motori per così tanto tempo, e ha sfruttato la pausa programmata per realizzare uno dei suoi sogni: correre la 24h del Nurburgring nel GT. La sua squadra ha dominato per gran parte della competizione, ma è stata costretta al ritiro a tre ore dalla fine per un guasto tecnico.
Nonostante lo smacco, l'olandese è rimasto piacevolmente sorpreso dall'esperienza, e non esclude di ripeterla in futuro. Tempo di fare le valigie e il campione è tornato al suo vero lavoro che, però, non lo entusiasma più come in passato. Nelle ultime settimane, Verstappen si è lamentato parecchio riguardo questo tipo di corse, di sorpassi e di macchine, tanto da aver minacciato di ritirarsi. Eppure, la notizia che la ripartizione del motore diventerà 60-40 anzichè 50-50 gli ha dato una nuova speranza. "Posso confermare che resterò in Formula 1. A meno che non succedano cose davvero incredibili. Spero che tutti mantengano la parola data", ha detto il pilota al De Telegraaf.

Il paddock resterà così la casa del quattro volte iridato, ma non è detto che la Red Bull lo sarà. "Non ho fretta, sapete. Idealmente, mi piacerebbe rimanere legato alla Red Bull per il resto della mia vita; l'ho sempre detto. Ma non devo prendere questa decisione oggi o domani. Che sia qui o altrove, c'è molto di più in ballo del semplice contratto in Formula 1. Parlo anche di tutti gli altri progetti. Ne sto parlando anche con la Red Bull, ma sono molto tranquillo al riguardo, non dobbiamo drammatizzare troppo la situazione. Anche se non dovesse andare in porto, per me andrebbe bene. Questo è il mio approccio alla vita", ha aggiunto ancora Verstappen.
Meno interviste ed eventi mediatici e più performance e libertà, è questo che vuole l'olandese dalla squadra. Ed è quello che il GT può dargli. Dall'alto del suo palmares lui si può permettere un semplice "grazie e arrivederci", senza alcuna fretta, come se non stesse tenendo in scacco il resto del mercato. Con la maturità di un ragazzino diventato uomo, che sa quello che vuole e ha ben chiare le priorità della vita: famiglia e godersi il percorso.