La Sprint canadese è finita da quasi un'ora, ma Lewis Hamilton, una volta passato sul traguardo, non è stato certo della sua posizione finale, almeno fino ad ora. Il britannico è infatti stato messo sotto la lente d'ingrandimento dai commissari per un'uscita di pista all'ultimo giro, secondo i quali avrebbe guadagnato un po' di vantaggio sul rivale che lo precedeva.
Dopo averlo richiamato, i Commissari hanno esaminato i dati del sistema GPS, i video, i tempi, le comunicazioni radio del team
e le prove video onboard. La vettura 44 era davanti alla vettura 81 quando i due si stavano avvicinando alla curva 13 del tracciato di Montreal quando è uscita di pista, tagliando la chicane e rientrando in pista davanti alla monoposto di Piastri.
Tuttavia, questo incidente differisce dal precedente incidente occorso nella stessa sessione, e che ha coinvolto le vetture 27 e 30, in quanto la numero 81 non si trovava in posizione di sorpasso rispetto alla vettura 44. Di conseguenza, la manovra di Lewis Hamilton non è stata ritenuta dai Commissari come "difensiva". In linea con le Linee Guida sugli Standard di Guida è dunque stato deciso di non penalizzare il britannico della Ferrari. Di seguito vi alleghiamo il comunicato della FIA.

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