Nelle gare di Formula 1, rischiare può portare al trionfo o nel baratro più totale. La scelta della McLaren di montare le gomme intermedie sia ad Oscar Piastri che a Lando Norris in partenza, si è rivelata fallimentare. A ciò, si è aggiunto il problema sulla MCL40 del #1, e la penalità all'australiano dopo il contatto con Albon, che ha complicato la sua scalata verso la zona punti, chiudendo a ridosso.
Un vero peccato per il team di Woking, che nelle qualifiche e nella Sprint aveva mostrato un passo interessante. Un doppio 0 deludente, ma che può solo ricaricare la squadra in vista di Monaco. Di seguito vi riportiamo le emozioni del duo Papaya e del loro team principal, Andrea Stella.
"Non è stata la giornata che speravamo. Abbiamo deciso di partire con le gomme intermedie perché la pista era piuttosto bagnata tra l’inno e il momento di salire in macchina, ma alla fine è stata una scelta sbagliata. Poi ho subito alcuni danni nella collisione con Albon. Chiedo scusa a lui e al team Williams. Dopo di che, abbiamo fatto il possibile per cercare di recuperare, ma era davvero molto difficile là fuori" ha ammesso l'australiano.
"Ci sono comunque aspetti positivi da trarre da questo weekend. Sento di aver fatto progressi in alcuni aspetti e abbiamo compiuto un passo avanti nel ridurre il distacco dalla Mercedes. Ora ci riorganizziamo, analizziamo la situazione e spostiamo la nostra attenzione su Monaco.” ha concluso
Della stessa linea del compagno di squadra anche il campione del mondo in carica: "Oggi è stata dura. Abbiamo deciso di partire con le gomme intermedie perché sulla griglia di partenza pioveva ancora a spruzzi e, sebbene la partenza sia stata fantastica, la pioggia è diminuita e quella scelta si è rivelata sbagliata già dopo il primo giro. Sono le corse. A volte quelle decisioni ti fanno vincere una gara, altre volte no, e mi assumo la mia parte di responsabilità per quella scelta".

Norris in azione a Montreal prima del ritiro
"Abbiamo anche dovuto affrontare un paio di pit stop anticipati e, alla fine, un guasto meccanico che ci ha costretti al ritiro. Con il freddo non siamo riusciti a portare le gomme anteriori alla temperatura giusta, il che ha reso la vettura difficile da gestire, ma nonostante ciò penso che fossimo sulla buona strada per conquistare dei punti" ha aggiunto.
“Ci sono comunque molti aspetti positivi da trarre da questo weekend. Il nostro ritmo era buono, abbiamo lottato con le Mercedes e il sostegno dei tifosi è stato fantastico. Analizzeremo il guasto, lavoreremo sul riscaldamento delle gomme in condizioni di temperatura più bassa e torneremo più forti. Impariamo dalle scelte che abbiamo fatto oggi e puntiamo a trasformare quella velocità in un traguardo pulito e in punti la prossima volta” ha concluso.
"È stato un weekend di gare Sprint diviso in due parti. Siamo stati competitivi nelle qualifiche e nello sprint, ma la gara non è andata come speravamo. Abbiamo optato per le gomme intermedie cinque minuti prima della partenza perché la pista era scivolosa e pioveva ancora; purtroppo, la pioggia è cessata non appena abbiamo montato le gomme, la pista si è asciugata rapidamente e i due giri di formazione in più hanno annullato ogni vantaggio" ha ammesso.
Successivamente, il TP italiano si è concentrato su quanto accaduto in gara con i suoi piloti, concludendo con le sue considerazioni sulle performance della vettura: "Con Lando abbiamo avuto un problema alla vettura, ci siamo dovuti fermare per pulire i radiatori e poi abbiamo avuto un guasto irreparabile al cambio. Per quanto riguarda Oscar, la collisione con Albon ha danneggiato la vettura e ha portato a una penalità, e anche in pista libera abbiamo faticato a raggiungere le temperature delle gomme necessarie per un buon ritmo di gara. Queste sono le corse, e nelle giornate difficili si dimostra carattere e si imparano le qualità che rendono un campione. Siamo grati per il sostegno, ci riorganizzeremo e ripartiremo da Monaco" ha concluso.
Foto copertina x.com