Il Canada ci insegna che anche i migliori cadono
Per Charles Leclerc il weekend in Canada è da archiviare: performance sotto la media, emozioni allo sbaraglio, e il web che si divide

29/05/2026 21:00:00 Tempo di lettura: 2 minuti

Il weekend del Canada ci ha mostrato un Charles Leclerc insolito: fragile, in balia delle emozioni e incapace di estrarre il meglio dalla sua SF-26. Costantemente al di sotto delle performance mostrate da Lewis Hamilton, secondo al traguardo, il monegasco non si nasconde davanti all'evidenza dei fatti: "È stato un disastro, un weekend in cui non siamo mai cresciuti. Non ho mai avuto il feeling con la macchina ed è stato probabilmente il peggior weekend della mia carriera in Formula Uno".  

Anche i migliori cadono 

Domenica il monegasco ha tagliato il traguardo in quarta posizione, con circa 34 secondi di svantaggio dal compagno di squadra. Per Leclerc Montreal è un nodo difficile da sciogliere, ma non è l'unico in griglia ad averne uno. In rete molti utenti hanno denigrato le performance del #16, ma forse dovremmo imparare a saper normalizzare anche quelle rare occasioni sottotono. 

Anche i migliori cadono, ma sanno anche rialzarsi. Già dal prossimo appuntamento, tra le strade della sua Monaco, il pilota della Ferrari avrà l'occasione perfetta per riaccendersi. Lì, la SF-26 sarà un'osservata speciale da parte degli avversari: sarà davvero la monoposto da battere?


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