Riunione FIA a Londra: più test e nuove limitazioni tecniche per il 2027
03/06/2026 09:20:00 Tempo di lettura: 1 minuto

La seconda riunione della Commissione di Formula 1 del 2026 si è svolta ieri negli uffici della FIA a Londra: un incontro presieduto dal direttore monoposto della FIA Nikolas Tombazis e dal presidente e CEO della FOM Stefano Domenicali, che ha messo sul tavolo le prime decisioni concrete in vista dei regolamenti 2027.

Le decisioni prese a Londra

Dai resoconti pubblicati su X emerge un pacchetto di modifiche che riguarda sia l'aspetto tecnico sia quello sportivo. Sono state concordate "modifiche minori ai componenti aerodinamici e della carrozzeria" per il regolamento tecnico 2027, novità già anticipate e che cercheranno di ridurre il carico aerodinamico. Saranno probabilmente bandite alcune soluzioni ideate e adottate dalla Ferrari, come l'ala FTM davanti allo scarico e l'Halo winglet.

Altra novità concreta riguarda i test pre-stagionali: è stata approvata la proposta di aumentare i giorni di prova da tre a quattro per la pre-season 2027. Più tempo in pista, quindi, per piloti e team nella fase che precede il campionato.

Altro punto di rilievo è la revisione delle regole sul Testing of Previous Cars (TPC). Sono state concordate modifiche in relazione ai luoghi di prova con limitazioni allo svolgimento di test nei circuiti che, nell'anno successivo, saranno sede di una gara del campionato.

Va sottolineato che tutte le modifiche normative concordate durante l'incontro sono "soggette all'approvazione del FIA World Motor Sport Council (WMSC)".


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