Williams, Albon: segnali di crescita e un Principato che riaccende le sensazioni
04/06/2026 16:44:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Per Alex Albon, Monaco arriva in un momento in cui la Williams sta finalmente iniziando a intravedere un percorso di risalita. Lo racconta con la lucidità di chi conosce bene le difficoltà degli ultimi mesi, ma anche con la consapevolezza che qualcosa si sta muovendo. «A Melbourne eravamo più vicini alle Aston e alle Cadillac, a Montréal eravamo dietro all’Alpine, quindi siamo più competitivi», spiega.
Non è un proclama, è una fotografia: la FW48 non è ancora tornata ai livelli del 2023, ma la direzione è quella giusta.

 

Peso, progressi e una squadra che vuole tornare a crescere

Williams, Albon: segnali di crescita e un Principato che riaccende le sensazioni

Il tema centrale resta il peso della vettura, un punto debole noto:
«Stiamo riducendo il peso, ma c’è ancora molto da fare. Stiamo chiaramente andando avanti», dice Albon.

Il sorpasso su alcune vetture del gruppo centrale a Montréal è stato un segnale incoraggiante: non un salto, ma un passo. E soprattutto, un passo nella direzione giusta. Poi c’è un’analisi più ampia, quasi emotiva:
«Negli ultimi quattro anni abbiamo sempre fatto progressi. Per questa stagione non è stato così, ma c’è una forte volontà di cambiare le cose. Mi piacerebbe vedere il culmine di questo processo di crescita della squadra».
È una frase che pesa: Albon non parla solo della macchina, ma della struttura, del progetto, della visione. È un pilota che vuole vedere la Williams tornare a essere una squadra che costruisce, non che sopravvive.

 

Monaco e il ricordo che accende tutto

Il Principato, per Albon, non è solo un circuito: è un ricordo.
«Il mio primo GP qui è stato nel 2019: una forte scarica di adrenalina…».
Monaco è così: un luogo che amplifica tutto, soprattutto per chi guida una vettura che richiede fiducia assoluta.
E per la Williams, che sta cercando continuità e identità, è un banco di prova perfetto: tecnico, spietato, ma capace di premiare chi riesce a mettere insieme un weekend pulito.

 

La Williams non è ancora dove vuole essere, e Albon non lo nasconde. Ma i segnali ci sono: peso ridotto, piccoli progressi, una squadra che non si arrende.
Monaco non offrirà miracoli, ma può offrire conferme. E per Albon, in questo momento, sono proprio quelle a fare la differenza.

 

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Monaco 2026


Tag
monaco gp | conferenza stampa | alex albon | williams |