Hamilton sulla Ferrari Luce: prima esita poi ne esalta le sensazioni
05/06/2026 09:25:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Lewis Hamilton ha evitato accuratamente di schierarsi nel dibattito che sta accompagnando il debutto della Ferrari Luce, la prima vettura completamente elettrica della storia del Cavallino. Durante la conferenza stampa del giovedì a Monaco, alla quale erano presenti anche i nostri inviati, il sette volte campione del mondo si è trovato di fronte a una domanda tutt’altro che semplice sul nuovo modello di Maranello.

La reazione iniziale è stata particolarmente eloquente. Hamilton si è fermato per alcuni secondi prima di rispondere, ammettendo scherzosamente di dover fare attenzione alle parole: “Ehm… ehm… Gesù. Devo stare attento

Il pilota britannico ha poi preferito concentrarsi sugli aspetti tecnici che lo hanno colpito durante il test della vettura. “La cosa che mi ha sorpreso di più è stata probabilmente la potenza. Non ho guidato molte auto elettriche, ma è stato interessante sperimentare una tecnologia così avanzata e innovativa.”

Hamilton ha spiegato di aver apprezzato soprattutto alcune soluzioni tecniche legate all’assetto e alle sospensioni, descrivendo sensazioni molto diverse rispetto a quelle offerte da una tradizionale vettura stradale. “Quando affrontavamo le curve si percepiva chiaramente il lavoro delle sospensioni, il modo in cui la vettura si sollevava e poi si riassestava. È qualcosa di molto diverso rispetto a un’auto convenzionale. L’ho trovato davvero interessante.”

Hamilton ha riconosciuto che si tratta di un’esperienza diversa rispetto alle sportive con motore termico che hanno costruito la leggenda del marchio. “È completamente differente da un’auto con motore aspirato. È un’esperienza a sé. Probabilmente non è qualcosa che piacerà a tutti, ma credo che molte persone la apprezzeranno.”

Il nuovo corso elettrico della Ferrari continua però a dividere appassionati e addetti ai lavori. Anche il design ha acceso numerose critiche e, quasi a confermare quanto il tema resti delicato per molti tifosi, Hamilton si è lasciato andare a un ricordo personale legato alle sue passioni automobilistiche da ragazzo.

Il pilota Ferrari ha raccontato di essere rimasto affascinato, ai tempi del karting, dalla Lamborghini Diablo guidata da Keke Rosberg, padre dell’ex compagno e rivale Nico. “Era una delle mie auto preferite quando ero bambino. Ne avevo persino il modellino. Ancora oggi è una vettura bellissima da vedere, anche se probabilmente non si guida così bene come si potrebbe immaginare.”

Hamilton, almeno per ora, preferisce restare in equilibrio tra i due mondi, ma a volte ciò che non si dice fa più rumore di tante parole.


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