Clamoroso quanto accaduto al sessantacinquesimo giro del Gran Premio di Monaco. La gara, inizialmente neutralizzata a seguito dell'incidente di Lance Stroll tra la Rascasse e l'Anthony Noghès, ha costretto la direzione di gara a chiamare in pista la Safety Car. Per favorire il lavoro dei commissari, tutti i piloti sono stati fatti transitare dalla pit lane, con alcuni che hanno approfittato della situazione per effettuare un ulteriore pit stop, compresi i due ferraristi.
La Scuderia ha infatti richiamato ai box prima Lewis Hamilton, che doveva però scontare una penalità di cinque secondi, e successivamente Charles Leclerc.
Una volta tornati in pista, il monegasco si è lasciato andare a un acceso scambio via radio con il proprio muretto box per quanto accaduto durante la sosta. Una tensione che sembrava destinata a proseguire anche dopo la ripartenza.
Al momento del restart, guidato da Andrea Kimi Antonelli, è infatti successo l'impensabile: Leclerc ha perso il controllo della sua Ferrari in accelerazione, finendo contro le barriere nello stesso punto in cui pochi giri prima era uscito di scena il canadese dell'Aston Martin.
Stando a quanto riportato da Matteo Bobbi dalla Sky Sport Tech Room, il ferrarista sarebbe passato con la sua vettura su un punto dell'asfalto pieno di marbles, perdendo aderenza e non riuscendo più a controllare la sua numero 16.
L'incidente ha dunque reso necessario un nuovo intervento della Safety Car, ma i danni riportati dalle protezioni sono apparsi subito evidenti. Per questo motivo la Direzione Gara ha successivamente esposto la bandiera rossa, interrompendo le ostilità per consentire il ripristino delle barriere in vista degli ultimi dieci giri di gara.
Foto copertina x.com
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