La Nazionale Piloti ha compiuto 45 anni. Una veneranda età per una fondazione che si è posta da sempre come scopo primario quello di fare del bene, portare speranza e aiutare il prossimo.
Andrea Zucchini, Middle East Manager e Parnia Amani, responsabile delle relazioni internazionali della squadra hanno rilanciato a Imola, lo scorso 30 maggio, gli impegni della Nazionale ottenendo un grande risultato nella partita Racing Stars Football Cup, tenutasi allo stadio Louis II, a Monte Carlo, dove sono stati raccolti 150 mila Euro, devoluti alle associazioni locali (leggi qui).
Anche se vanta una storia di 45 anni, la fondazione, ha vissuto i suoi up and down, ma ha sempre tenuto a mente il suo obiettivo principale, sposando lo spirito con cui ha mosso i suoi primi passi sui grandi rettangoli verdi.

“Abbiamo iniziato per gioco”, ricorda l’ex pilota Gabriele Tarquini in un’intervista rilasciata al TG2. “Ci siamo ritrovati su un campo da calcio. Tutti i piloti erano appassionati di calcio, quindi abbiamo pensato: ‘Facciamo qualcosa per aiutare gli altri’. La Nazionale Piloti è nata con questo spirito. Ha avuto anni di splendore grazie al nostro presidente onorario Michael Schumacher, che ci ha dato una mano a trovare dei soldi per i meno fortunati”.
“Negli ultimi anni ci siamo un po’ appannati”, ammette l’italiano, “ma non abbiamo mai mollato. Abbiamo compiuto 45 anni e nonostante alcuni momenti di difficoltà, siamo sempre riusciti a fare due o tre partite nel corso dell’anno”.
Foto: Formula1.it