Ultima tappa prima della pausa estiva per la Racing Bulls, che al Hungaroring deve solo continuare a lavorare come nei precedenti appuntamenti. Il "sorpasso" all'Alpine dipenderà solo dalle performance di Lindblad e Lawson, che devono conquistare un solido (e doppio) piazzamento a punti. La monoposto del team di Faenza si sta rivelando nelle ultime tappe la migliore del centro gruppo: chiudere in quinta posizione nella classifica costruttori equivale a mettere un piccolo - e valoroso - sigillo a quanto di buono svolto finora.
Il britannico continua a incantare con i suoi continui piazzamenti a punti. Non resta che chiudere con un' altra brillante performance a Budapest: "Ci stiamo dirigendo in Ungheria per l’ultima gara prima della pausa estiva, ed è un buon momento per riflettere su quella che è stata una prima metà di stagione straordinaria. È un circuito che mi è sempre piaciuto perché è un vero tracciato da piloti, con molte curve e pochi rettilinei. La gestione dell’energia è sempre un fattore importante, ma le caratteristiche di questo circuito dovrebbero renderla un po’ meno critica rispetto ad alcune delle gare precedenti" ha concluso.

Lawson e Lindblad in lotta fra loro a Spa
Il neozelandese non è riuscito a chiudere in zona punti a Spa. Il rammarico non manca, ma il desiderio di riscatto è più forte, con la consapevolezza che la sua VCARB 03 è in grado di battere la diretta concorrenza: "Sono davvero entusiasta di andare all’Hungaroring. È un circuito che mi è sempre piaciuto, con curve tecniche e pochi rettilinei, quindi mi sembra un ottimo modo per concludere l’ultima gara prima della pausa estiva. Ho dedicato gli ultimi giorni a riflettere su ciò che abbiamo imparato a Spa, ma anche sui progressi compiuti durante la prima metà della stagione. Il team ha lavorato durissimo sullo sviluppo della vettura e affronterò questa gara con il pacchetto completo di aggiornamenti sulla mia auto, quindi daremo il massimo per lottare per i punti" ha concluso.