La Ferrari doveva chiedere un cambio a Spa? La risposta di Arrivabene
25/07/2026 09:30:00 Tempo di lettura: 1 minuto

Al Gran Premio del Belgio, la Ferrari si è trovata con una sola vettura sul podio, quella numero 16, ma c'erano tutti i presupposti per un risultato migliore. La gara di Lewis Hamilton, infatti, è stata compromessa da 5 secondi di penalità arrivati dopo un contatto con George Russell al primo giro, da entrambi definito come un semplice incidente di gara, ma che la Federazione ha guardato con occhio più critico. 

Il passo dell'inglese, però, era buono, tanto che si è trovato affiancato al compagno di squadra più volte e chiedeva strada libera. Per questo, il team di Sky si è chiesto se il muretto avesse dovuto imporre un driver swap per far allungare Hamilton, così da smarcare la penalità senza troppi danni. "Lui aveva il ritmo, quindi l'ingegnere avrebbe dovuto dirgli subito della penalità", ha detto Maurizio Arrivabene ai microfoni di Race Anatomy. "Per via dei 5 secondi lo avrei fatto passare, ma in un’altra situazione assolutamente no. D'altronde, Enzo Ferrari diceva che il tuo primo avversario è il tuo compagno di squadra". 

L'ingegner Luigi Mazzola, invece, era di un altro parere. "Vai a demoralizzare un pilota che sta andando bene per cosa? Non c’era tutta questa superiorità di Lewis. Quando uno arriva dietro ha il vantaggio dell’extra charge, ma poi dopo non riesce a scappare via, e mi sembrava questo il caso della Ferrari".

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