Tra i protagonisti della conferenza stampa c'è anche Carlos Sainz. Un periodo davvero complicato per lo spagnolo, che con una FW48 non all'altezza delle aspettative, si ritrova a lottare tra le retrovie. I 6 punti conquistati finora sono un dato fortemente indicativo. L'Ungheria è l'ultima gara prima della pausa estiva, con gli aggiornamenti che dovrebbero arrivare solo a Baku.
Proprio sui punti ottenuti, alla domanda se si immaginava un bottino così basso, lo spagnolo è stato sincero, dichiarando: "No, non era nei miei programmi ne tantomeno nelle mie aspettative. Nel 2025 siamo andati oltre, sono stati meglio di quanto mi aspettassi quando ho firmato con la Williams; quella vettura era davvero competitiva considerando che eravamo a soli 3/4 decimi dai leader".
Il 2026 è iniziato in salita, ma il team di Grove ha compreso i problemi, e sta lavorando duramente in fabbrica per risolverli: "Mi aspettavo decisamente di più in questa stagione, credevo che quantomeno il ritmo sarebbe stato pari a quello dell'anno scorso, o perchè no anche superiore, invece siamo molto più distanti. Abbiamo compreso tante cose, cercheremo di chiudere questo 2026 con l'obiettivo di vedere le nostre lagune risolte, e costruire per le prossime stagioni una monoposto più competitiva. In Formula 1 ci vuole tempo, pazienza, soldi e molta analisi su ciò che non va" ha concluso.
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