Dopo 9 anni di assenza, la Formula 1 a ottobre tornerà a correre a Sepang, in Malesia. Un evento straordinario, organizzato in extremis per recuperare il GP del Bahrain, già tutto preparato e pagato dagli sponsor prima che venisse cancellato a causa del conflitto di Medio Oriente. Data l'introduzione all'ultimo, i team, la Pirelli e tutto il circus dovranno pensare a del lavoro aggiuntivo per prepararsi alla tappa, e non sarà di certo facile: dall'ultima edizione, il regolamento e le monoposto sono cambiati 2 volte, le gomme ancora di più e la tecnologia ha fatto passi da gigante.
Per la maggior parte della griglia, questa sarà la prima volta sul tracciato. Infatti, nel 2017 erano presenti solo Alonso, Hamilton, Bottas, Hulkenberg, Perez e dei giovanissimi Sainz, Gasly, Ocon, Verstappen e Stroll. Leclerc e Albon erano alle porte con i loro sedili in Formula 2, mentre Russell e Norris inseguivano in Formula 3. Piastri e Lawson, invece, erano agli esordi sulle monoposto.
Gli altri piloti attualmente in circolazione, invece, erano tutti nei kart, e sotto i 15 anni: si tratta di Colapinto, Hadjar, Bearman, Antonelli, Lindblad e Bortoleto. Un dato curioso, che ricorda la giovane età di metà della griglia di questa stagione, mentre l'altra gode di qualche Gran Premio in più. Ma ormai, grazie all'aiuto della tecnologia e visto tutto il tempo che è passato, è praticamente impossibile che l'esperienza sul circuito faccia veramente la differenza.
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