Imola sogna il ritorno in calendario. Nelle scorse settimane vi avevamo raccontato della possibilità che l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari possa tornare a ospitare una gara del campionato di Formula 1 nel 2026. Inizialmente si era ipotizzato un possibile inserimento al posto del GP di Abu Dhabi, ma nelle ultime ore ha iniziato a prendere quota anche un’altra soluzione: quella del 29 novembre, data attualmente destinata al Gran Premio del Qatar.
La decisione dovrà però arrivare in tempi relativamente brevi. Il termine ultimo sarebbe infatti fissato al 15 settembre, durante la pausa tra il GP di Spagna al Madring e quello dell’Azerbaijan. A indicare questa scadenza era stato lo stesso Stefano Domenicali, considerando che entro quella data dovrà essere ufficializzato anche il calendario 2027, ancora in sospeso a causa della situazione in Medio Oriente.
Imola potrebbe dunque avere l’opportunità di riappropriarsi di quel Gran Premio cancellato nel 2023 a causa della drammatica alluvione che colpì l’Emilia-Romagna. Per l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari si tratterebbe di un vero e proprio “miracolo”, reso possibile da una formula particolare: il budget necessario allo svolgimento dell’evento verrebbe infatti messo a disposizione dal Qatar.
La campagna promozionale sarebbe curata direttamente dall’organizzatore qatariota, mentre la gestione operativa del Gran Premio verrebbe affidata ad ACI e Formula Imola, la società che gestisce l’impianto romagnolo.
Come riportato da Motorsport, i ricavi derivanti dagli sponsor e dalla vendita dei biglietti delle tribune finirebbero quindi nelle casse del promotore mediorientale, mentre a Imola verrebbero riconosciuti esclusivamente i costi sostenuti per l’organizzazione dell’evento. Una formula analoga a quella utilizzata dal GP del Bahrain, che quest'anno si disputerà in Malesia.
Al momento, è bene sottolinearlo, non esiste ancora alcuna conferma definitiva sul ritorno della Formula 1 a Imola. Gli indizi, però, iniziano a essere sempre più concreti: team e piloti avrebbero infatti già iniziato a prenotare gli hotel nelle zone circostanti l’Autodromo, in vista di un possibile appuntamento a fine novembre.
Resta però un’incognita tutt’altro che trascurabile: il meteo. A fine novembre, infatti, il problema principale non sarebbe necessariamente il freddo o la pioggia, quanto piuttosto la nebbia. In caso di scarsa visibilità, gli elicotteri utilizzati per garantire la sicurezza durante l’attività in pista non potrebbero decollare, rendendo di fatto impossibile lo svolgimento delle sessioni.
Imola resta quindi alla finestra, con una decisione che potrebbe arrivare nelle prossime settimane e che potrebbe finalmente riportare il Circus sullo storico tracciato emiliano. Seguiranno aggiornamenti.