Vettel, Hamilton troppo aggressivo, fatto il massimo con la macchina danneggiata

Vettel, Hamilton troppo aggressivo, fatto il massimo con la macchina danneggiata

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La gara che doveva, stando alle condizioni che si erano create prima dello start, una marcia trionfale per le due Ferrari a Monza, si è trasformata in una gara deludente e in un'altra, ennesima, occasione persa per il Cavallino.

Al contrario, è diventata una gara eccezionale per Hamilton e per la Mercedes che, come sempre non hanno sbagliato nulla, hanno lavorato di squadra, hanno sfruttato ogni singola occasione e hanno allungato ancora una volta in classifica piloti.

Una gara che in qualche modo si è decisa nel primo giro, dove a causa di una collisione tra Vettel e Hamilton, il team di Toto Wolff si è ritrovato con il coltello dalla parte del manico per quanto riguarda le strategie e ha saputo utilizzare nel migliore dei modi questo momento e ha centrato un successo dal peso specifico non indifferente:

Gara appunto rovinata dalla collisione con Hamilton al primo giro, che è stato lucidamente commentato da Seb non appena si è presentato al ring delle interviste dopo la gara:

"Ho provato a passare Kimi alla curva 1 e ci ho riprovato alla curva 4. Mi sono spostato verso sinistra, ma Kimi ha coperto la mia manovra, quindi ho provato a rimanere lì per riprovarci in uscita dalla seconda chicane. Hamilton a quel punto ha visto un varco, ma non ho avuto più spazio per fare la curva. Ci siamo toccati e mi sono girato".

Partenza nella quale Kimi ha coperto l'interno alla staccata della prima variante, il che ha costretto Seb a spostarsi all'esterno, per poi uscire peggio del compagno di squadra e di Lewis Hamilton dalla prima variante, prendendo del tempo nell'accelerazione fino a Curva Grande.
Li Seb ha preso un po di scia a Kimi per provare il sorpasso alla seconda variante, ma a quel punto in finlandese ha chiuso l'interno per proteggere la posizone, e Seb, che aveva lasciato l'esterno scoperto, dove per altro si ha miglior grip per la fermata, si è presentato il Re Nero, che dopo aver affondato la staccata ha chiuso il sorpasso su Seb issandosi in alle spalle di Raikkonen.

Seb ha poi esternato quali sono stati i suoi pensieri in quei momenti concitati di gara:

"A quel punto ho pensato: 'Merda!'. Dopo quel contatto la macchina era un po' danneggiata, ma ho continuato a dare il massimo per la squadra ed i tifosi. Il quarto posto alla fine va bene, ma il primo giro non è stato molto buono per me"

Primo giro che è stato decisivo per l'esito della gara, poiché Sebastian Vettel si è subito messo k.o., e in qualche modo ha dato un clamoroso assist alla Mercedes per la vittoria finale, in quanto in quel momento il box Argentato si è trovato in una situazione di due punte contro una e ha potuto imporre la propria strategia.

Macchina danneggiata sia all'ala anteriore, che è stata prontamente riparata al box, la SF71-H  ba riportato dei danni al fondo, che ha comportato una perdita del bilancio della vettura, e dei danni al dargeboard sulla parte destra che ha causato una perdita di carico aereodinamico.

In seguito, il Ferrarista ha analizzato più a fondo l'incidente alla variante della Roggia, tentando in qualche maniera di trovare una causa dell'accaduto:

"Evidentemente, non avevo più spazio dove andare. Lewis non mi ha lasciato spazio, quindi non avevo alternative. Lui l'ha passata liscia ed ha avuto anche fortuna, mentre io ho avuto sfortuna perché ho riportato anche dei danni quando mi sono girato. Purtroppo la nostra gara è stata rovinata in quel momento. Ho cercato comunque di rimontare il più possibile".

Analisi non certamente veritiera, quella del Tedesco, poiché Hamilton ha attaccato in maniera decisa all'esterno della Roggia, ma Vettel, se avesse fremato di più di quanto ha fatto, sarebbe riuscito, andando sul cordolo, a mettersi alle spalle di Lewis e a evitare la collisione con la Mercedes numero 44.

Collisione che ha relegato il quattro volte Campione del Mondo in ultima posizione, dalla quale ha dovuto rimontare fino alla quinta piazza sotto la bandiera a scacchi, che è poi diventata quarta, grazie alla penalizzazione di Max Verstappen.


Infine, il pilota di Heppenheim ha svolto una riflessione legata alla classifica del campionato piloti, e l'impatto che il crash di oggi potrà avere in ottica Campionato:

"Poteva anche andare peggio, perché se fosse andata più storta avrei anche potuto fare uno zero. Ci sono ancora tanti punti a disposizione, ma certamente 30 punti sono un bel distacco, anche se con il sistema di attribuzione di punti odierno c'è margine di recupero, anche se non rende la nostra vita più facile. Però è un qualcosa che è già stato fatto anche in passato".

Bicchiere mezzo pieno, nel complesso, quello visto da Seb, che avrebbe potuto, come egli stesso sostiene, perdere molti più punti di quelli che ha perso, anche se, già con i 13 lasciati per strada oggi, la sua situazione in classifica si fa molto complessa, e per tentare di riaprire il discorso mondiale, ammesso che Hamilton arrivi sempre secondo, Vettel dovrebbe vincere 6 delle sette gare rimanenti, e fare un secondo posto per diventare matematicamente campione.


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