Gp Australia 2019 - Anteprima
13/03/2019 08:54:26 Tempo di lettura: 3 minuti

Milano, 11 marzo 2019 – Albert Park ospita la gara inaugurale della stagione 2019 di Formula 1, su un circuito stradale abbastanza scorrevole e con alcune curve piuttosto veloci: caratteristiche diverse rispetto ai tracciati stop-and-go come Monaco e Singapore. Per questa gara, Pirelli ha nominato C2, C3 e C4, rispettivamente hard, medium e soft secondo i nuovi regolamenti più semplici che vedono solo tre colori – bianco, giallo e rosso – uguali per tutti i gran premi.


CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO

  • Albert Park è un circuito stradale semi-permanente, quindi può essere particolarmente ‘sporco’ e scivoloso a inizio weekend, con alcuni dossi e poco grip.
  • La maggior parte delle curve è piuttosto breve, quindi una delle sfide per i piloti consiste nel far lavorare i pneumatici all’interno della corretta finestra d’utilizzo.
  • Sebastian Vettel (Ferrari) ha vinto nel 2018 con un solo pit stop, la stessa strategia scelta dalla maggior parte dei piloti. Quest’anno sarà importante valutare i livelli di usura e degrado sin dalle prove libere, anche se resta comunque probabile una tattica a una sosta.
  • A Melbourne, l’ingresso della safety car è sempre molto probabile e influenza la strategia di gara. Per questo motivo, su questo tracciato non è così fondamentale partire dalla pole position come lo è invece in altre gare. Negli ultimi cinque anni, infatti, chi ha ottenuto la pole position ha vinto una sola volta.
  • Questa è una delle gare più imprevedibili dell’anno, anche dal punto di vista del meteo. Le previsioni finora indicano nuvoloso ma asciutto.
  • A Melbourne la trazione è un aspetto fondamentale per ottenere un giro veloce, oltre che per trovare la giusta aderenza in uscita di curva verso i brevi rettilinei che caratterizzano questo tracciato.

 

MARIO ISOLA, RESPONSABILE F1 E CAR RACING

“Le mescole C2, C3 e C4 nominate per questa gara sono all’incirca equivalenti a medium, soft e ultrasoft 2018. Questo fattore dovrebbe consentire ai piloti di spingere al massimo dall’inizio alla fine di ogni stint. Dopo otto giorni molto produttivi di test pre-stagione a Barcellona, siamo soddisfatti della gamma 2019 e siamo sulla strada per raggiungere il giusto compromesso tra prestazioni e durata. Su alcuni aspetti, come i livelli di degrado durante uno stint, avremo un quadro più completo solo dopo le prove libere. Un altro fattore importante da considerare in questo primo fine settimana di gara è legato ai nuovi regolamenti aerodinamici, difficili da verificare durante i test ma che dovrebbero consentire i sorpassi con più facilità”.


LA SCELTA DEI PNEUMATICI FINORA

 

 

 

 

 

 

Ricevi le news F1 su WhatsApp Entra nel canale di Formula1.it per non perdere gli aggiornamenti più importanti.
Entra

Tag
gp australia 2019 | anteprima gp | circuito albert park |