Horner concorda con Binotto. Si ai team clienti

Horner concorda con Binotto. Si ai team clienti

By:
2538

Christian Horner, team manager Red Bull, questa volta appoggia l'idea di Binotto e ritiene che la Formula 1 debba guardare oltre il limite del budget e considerare piani più "audaci" come l'introduzione dei team clienti per aiutare tutte le squadre a sopravvivere alla crisi del coronavirus.

Questa soluzione, da valutare anche come temporanea, permetterebbe ai team di ridurre gli enormi costi di ricerca e sviluppo, che sono il maggiore spreco di risorse in F1, e darebbe loro il tempo di riorganizzarsi ed eventualmente di tornare a diventare costruttori a pieno titolo.

Queste le dichiarazioni di Horner, intervistato da Autosport.com:

"Ora è il momento di essere audaci..Ora è il momento di incoraggiare il cambiamento. Possiamo fare le cose per bene, ma credo che si debba prendere il toro per le corna, scusate il gioco di parole. Se stessi gestendo una squadra più piccola, il modo più veloce per essere competitivi, considerando l'aspetto economico, sarebbe smettere di cercare di fare reverse engineering per copiare un team fornitore, cosa che sta accadendo in molti casi, ma piuttosto perché non vendergli l'intera auto con cui si finisce ad Abu Dhabi? Lasciamo che se la prendano. Così potranno lavorare sulle corse come scuderia, senza bisogno di tutte le strutture di ricerca e sviluppo. È la strada più veloce per la competitività, e anche la più economica. Inoltre, se riescono a mettere insieme un buon team, potrebbero vincere le gare. Lo abbiamo dimostrato con la Toro Rosso e Sebastian Vettel quando, nel 2008, abbiamo fornito loro una monoposto clienti. Ma c'è questa paranoia di essere un costruttore e di quello a cui si rinuncia se non si è costruttori. Funziona in altre forme di sport motoristici, nel MotoGP. Quindi, se potessi comprare una Mercedes, una Ferrari o una Red Bull dopo Abu Dhabi, perché non dovrei?"


Si è discusso e si discute molto sul risparmio dei costi in F1, con il dibattito che ruota intorno al tetto del budget ed i team più piccoli che spingono per una riduzione fino a 100 milioni di dollari, mentre la Ferrari è irremovibile per non scendere al di sotto dei 150 milioni di dollari già ridotto rispetto alle previsioni.

Secondo Horner si dovrebbe dedicare maggiore attenzione ad altre regole, come il blocco dello sviluppo:

"Sono favorevole al risparmio e un tetto massimo è una cosa ragionevole, ma se non si va a monte e non si ferma il diluvio d'acqua, non ci si può aspettare che il tetto sia la diga che cattura tutto. Si tratta proprio di interrompere la fornitura d'acqua a monte.

Infine non sono mancate alcune frecciatine verso alcuni team principal più ribelli che stanno mettendo in crisi l'operato della FIA

"Penso che, in generale, tutti siano concentrati sulle cose giuste da fare per garantire che la F1 sopravviva, e che alla fine riesca ad andare avanti e che lo faccia in modo sicuro e responsabile. Nulla ti prepara a quello che stiamo affrontando e tu cerchi di usare il buon senso e l'esperienza per aiutarti a farti strada. Ci sono team principal che non hanno mai vissuto questo tipo di esperienze in precedenza, e penso che sia quindi importante che lo sport si appoggi all'esperienza di persone come, ad esempio, Ross Brawn che ha vissuto una crisi propria con Brawn GP e Honda e così via. Penso che l'esperienza di vita sia preziosa. E' lo stesso per Jean Todt, e penso che si debba sfruttare quell'esperienza".


Fonte autosport.com
Foto motorinolimts.com


Tag
dichiarazioni horner | team clienti f1 |


Commenti
- Formula1.it
Christian Horner, team manager Red Bull, questa volta appoggia l'idea di Binotto e ritiene che la ...

Lascia un commento

Per commentare gli articoli è necessario essere iscritti alla Community F1WM.

Inserisci i dati del tuo account dal link "Log In" in alto, se non sei ancora un utente della nostra Community, registrati gratuitamente qui.

Registrati



Community Formula1.it