Ferrari: la delusione di Vettel, con un occhio rivolto a Sainz Jr.

Ferrari: la delusione di Vettel, con un occhio rivolto a Sainz Jr.

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La stagione è appena agli inizi, ma per Mattia Binotto si parla già di crisi. Dopo l’undicesimo posto in Austria di Sebastian Vettel e il doppiaggio, seguito dalle dichiarazioni amare del pilota a fine corsa, nel GP di Ungheria, comincia a emergere apertamente la tensione tra il tedesco e la Ferrari che si è andata accumulando nelle ultime settimane. Le difficoltà della scuderia di Maranello sono note, così come è noto che negli ultimi tempi i rapporti tra Vettel e Binotto siano peggiorati.

L’agitazione è iniziata a maggio, quando la Ferrari ha annunciato con un comunicato ufficiale che a fine 2020 Vettel avrebbe smesso di correre con la “tuta rossa”. Per una volta, una delle notizie di mercato più clamorose è stata quella di una mancata riconferma, anziché quella di un nuovo acquisto. I più ottimisti hanno subito sperato in una separazione trionfale, augurandosi che il pilota riuscisse a lasciare la scuderia a fine stagione dopo aver vinto il suo quinto Mondiale. Eppure, ora che per la Ferrari accumulare punti sembra essere sempre più difficile, i dubbi iniziano a insinuarsi. La sfida tra Hamilton e Vettel, due dei migliori piloti della storia della Formula 1, è sempre appassionante ed è una delle più seguite dai bookmaker che preparano le quote degli operatori che permettono di scommettere online come bet365. Eppure è innegabile che per il tedesco il Mondiale sia iniziato nel peggiore dei modi.


E mentre Fanpage.it parla di un Binotto “in discussione” e della necessità di un cambio urgente ai vertici della Ferrari, appare sempre più chiaro che questo sarà un anno di transizione, in attesa dell’arrivo nel 2021, già annunciato ufficialmente la scorsa primavera, di Carlos Sainz Jr. Intorno al contratto biennale del pilota spagnolo, che correrà quest’anno la sua ultima stagione in McLaren, e alla riconferma di Charles Leclerc fino al 2024 dovrebbe, infatti, svilupparsi il nuovo progetto di rilancio del “Cavallino Rampante”. Secondo il sito spagnolo Mundo Deportivo - che a maggio non esitò a definire come una “pugnalata alle spalle” l’indiscrezione trapelata alla stampa tedesca che anticipava ufficiosamente la volontà di Vettel di abbandonare la Scuderia Ferrari - Sainz è stato scelto in virtù del suo eccellente rendimento nella stagione 2019.

Figlio del pilota di rally Carlos Sainz (1962), due volte campione del mondo con la Toyota (nel 1990 e nel 1992) ed eletto miglior pilota di rally della storia come riportato da Sport Mediaset, Carlos Sainz Jr. è nato a Madrid nel 1994 ed è al suo quinto anno in Formula 1. L’anno scorso è stato chiamato in McLaren, dopo due anni trascorsi alla Renault, per sostituire il connazionale Fernando Alonso. classificatosi sesto nel Mondiale Piloti, dopo aver conquistato in Brasile il suo primo podio, è stato eletto dagli specialisti come il terzo miglior pilota del campionato, per la sua costanza, l’assenza di errori e l’ambizione dimostrata durante tutta la stagione. Dopo l’annuncio della firma con la Ferrari, lo spagnolo si è detto pronto a realizzare finalmente il suo grande sogno: conquistare il cuore dei ferraristi con l’impegno e la determinazione.

II Mondiale di quest’anno è appena iniziato e molti chilometri restano da percorrere per arrivare alla conquista del titolo. Fare previsioni è ancora prematuro. Eppure, vada come vada, per la Ferrari poter contare sul talento di Carlos Sainz Jr. e di Charles Leclerc sarà una delle certezze da cui ripartire per il prossimo anno.


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