Max Verstappen: giro fortunato per l'olandese
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Come in molti sapranno, tra i desideri più sentiti dell'uomo, oltre a quello di volare, c'è sempre stato quello di raggiungere la massima velocità possibile. Poco importa se fosse a piedi, in volo, via mare, l'importante era per l'appunto essere i più veloci di tutti.

Un obiettivo che i piloti conoscono più che bene, dalla MotoGP (clicca qui per leggere l'articolo) alla Formula Uno, e che hanno deciso di prefissarsi ogni volta che salgono sulla loro due o quattro ruote che sia. In particolare questi ultimi hanno “deciso” di far parlare molto di sé, è dunque questo il caso del pilota olandese Max Verstappen che ha infiammato ancora di più le già elevate temperature di Austin!


Il pilota olandese della Red Bull è infatti il vincitore del F1 GP Usa di Austin (Texas) classificandosi al primo posta e distanziando il britannico Lewis Hamilton (Mercedes) ed il compagno di squadra Sergio Perez (anche lui corre per la Red Bull). Dal quarto posto in poi troviamo la rossa Ferrari alla quale seguono McLaren, Alpha Tauri, Aston Martin, Alfa Romeo, Williams ed Alpine.

Si potrebbe però quasi parlare di una sorta di “doppia vittoria” poiché, il giovanissimo Max Verstappen (classe 1997), ha battuto il team della Mercedes sul suo stesso terreno di gioco, anzi di corsa, visto che il tracciato di Austin è uno dei più vinti dalla famosa scuderia tedesca.

Proprio per questo motivo è veramente probabile, soprattutto conoscendo la verve del pilota inglese, che Hamilton non la prenderà molto bene e non vedrà l'ora di prendersi la sua “rivincita” nonostante, per il momento, la Mercedes sia in testa rispetto alla Red Bull.

In ogni caso è altrettanto vero che la partita, anzi la corsa in questo caso, è ancora lungi dall'essere conclusa ed i mesi finali di questo 2021 si dimostreranno decisivi per il mondo della Formula Uno e per la “scommessa” di Max Verstappen.

Tra le prossime gare in programma, dei veri e propri eventi sportivi che nessun appassionato di Formula Uno che si rispetti potrebbe mai perdersi, ci sono il GP Messico (dal 5 al 7 novembre), il GP Brasile (dal 12 al 14 novembre), il GP Qatar (dal 19 al 21 novembre), il GP Arabia Saudita (dal 3 al 5 dicembre) ed infine il GP di Abu Dhabi (dal 10 al 12 dicembre) prima della fine dell'anno scandita dal Natale.

Come avrete potuto ben intuire, si tratta di gare dal ritmo piuttosto serrato che vedranno i piloti affrontarsi in tantissime piste diverse per non parlare di climi, fusorari e trasferte. Insomma, ne vedremo davvero tutti i colori e quindi, che l'inglese Hamilton non colga una delle tante occasioni per rifarsi della sconfitta di domenica 24 ottobre?

Purtroppo, o per fortuna, la palla di cristallo che prevede il futuro è una bella invenzione delle fiabe e delle leggende per cui, se volete sapere come andrà a finire, non vi resta che acchiappare qualcosa da sgranocchiare, mettervi belli comodi e godervi le corse che sono già state elencate qualche riga fa.



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