
Banbury, UK
Il 2013 fu una stagione importante per la Marussia, anche senza punti in classifica. Il team di Banbury chiuse il Mondiale Costruttori al decimo posto, davanti alla Caterham, ottenendo il miglior risultato della propria storia fino a quel momento. La differenza la fece soprattutto Jules Bianchi, capace di chiudere tredicesimo in Malesia e di garantire alla squadra un piazzamento decisivo nel confronto diretto con il principale rivale di fondo griglia.
La line-up cambiò completamente rispetto al 2012. Timo Glock lasciò la squadra prima dell'inizio del campionato e al suo posto arrivò Bianchi, inizialmente vicino alla Force India e poi ingaggiato dalla Marussia nelle settimane precedenti al via. Accanto a lui debuttò Max Chilton, promosso dopo l'esperienza in GP2 e già legato al team come collaudatore. Il francese si impose presto come riferimento tecnico, mentre Chilton completò tutte le gare della stagione, dato non banale per un esordiente in una squadra con risorse limitate.
Rispetto all'anno precedente, il passo avanti principale fu nella struttura tecnica del progetto. La MR02 fu la prima monoposto Marussia sviluppata con l'utilizzo completo della galleria del vento dopo gli anni iniziali legati quasi esclusivamente alla progettazione CFD della precedente Virgin. Non bastò per avvicinare davvero il centro gruppo, ma permise al team di costruire una vettura più convenzionale, più comprensibile e meno estrema nei limiti di sviluppo.
Sul piano tecnico, la Marussia MR02 montava il motore Cosworth CA2013, V8 aspirato da 2.4 litri, abbinato al KERS fornito da Williams. Era un elemento importante, perché nel 2012 la squadra non aveva ancora utilizzato il sistema di recupero dell'energia. La monoposto, progettata sotto la guida di Pat Symonds, adottava telaio in fibra di carbonio, sospensione anteriore push-rod e posteriore pull-rod, con un'impostazione mirata soprattutto ad affidabilità, semplicità e migliore efficienza aerodinamica.
Una curiosità tecnica riguarda proprio il motore: la MR02 fu l'ultima monoposto di Formula 1 spinta da un propulsore Cosworth. Con l'arrivo delle power unit turbo-ibride nel 2014, la Marussia passò alla fornitura Ferrari, chiudendo di fatto l'ultima parentesi del marchio britannico nell'era moderna della categoria.
Chief Designer: John McQuilliam
Team Manager: Dave O’Neill
Gran Premio di Bahrain 2010
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2015 | Marussia MR03B | Ferrari 2014 | 0 |
| 2014 | Marussia MR03 | Ferrari 059/3 | 2 |